Sentenza 499/1995 (ECLI:IT:COST:1995:499)
Massima numero 21901
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  23/11/1995;  Decisione del  23/11/1995
Deposito del 11/12/1995; Pubblicazione in G. U. 20/12/1995
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 499/95. INFORTUNI SUL LAVORO (E MALATTIE PROFESSIONALI) - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO - REGRESSO DELL'INAIL - MANCATA PREVISIONE DELL'ACCERTAMENTO DEL FATTO-REATO DA PARTE DEL GIUDICE CIVILE NEL CASO IN CUI SIA STATA EMESSA SENTENZA DI APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA DELLE PARTI - PRETESA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 24 COST. - ERRONEITA' DEL PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO DA CUI MUOVE IL GIUDICE 'A QUO' - NON FONDATEZZA NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.

Testo
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 10, quinto comma, del d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 - nella parte in cui non consente che, ai fini dell'esercizio del diritto di regresso dell'I.N.A.I.L., l'accertamento del fatto reato possa essere compiuto dal giudice civile anche quando sia stata pronunciata nei confronti del datore di lavoro sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti ex art. 444 c.p.p. - in quanto, benche' non si possa attribuire alla sentenza prevista dall'art. 444 c.p.p. natura di vera e propria sentenza di condanna, stante le peculiarita' che la caratterizzano, tuttavia occorre considerare che il successivo art. 445, primo comma, espressamente la equipara "a una pronuncia di condanna", facendo salve le disposizioni di legge che ne escludono alcuni effetti tipici, fra cui la stessa "efficacia nei giudizi civili o amministrativi"; esclusione, quest'ultima, che consente al giudice civile di conoscere incidentalmente della responsabilita' dell'imputato, esattamente come avviene nel caso della sentenza di condanna. - S. nn. 22/1967 e 102/1981 ed altresi' S. n. 149/1994 e O. nn. 121 e 226/1994. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte