Sentenza 59/1996 (ECLI:IT:COST:1996:59)
Massima numero 22183
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente FERRI  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  22/02/1996;  Decisione del  22/02/1996
Deposito del 28/02/1996; Pubblicazione in G. U. 06/03/1996
Massime associate alla pronuncia:  22173


Titolo
SENT. 59/96 B. CORTE COSTITUZIONALE - GIUDIZIO IN VIA DI AZIONE EX ART. 127 COST. - DEDUZIONE DI VIZI DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE NON DEDOTTI NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DI ALTRA LEGGE REGIONALE AVENTE CONTENUTO IDENTICO OD ANALOGO - PRETESO, AUTONOMO VIZIO DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DERIVANTE DALLA PREDETTA OMISSIONE - INSUSSISTENZA. [la massima che segue non costituisce la "ratio decidendi" della sentenza: vedi massima A]

Testo
La mancata deduzione di un vizio di legittimita' costituzionale da parte del Governo nel corso del procedimento di formazione di una legge regionale, ancorche' costituisca un evento che lo stesso Governo dovrebbe in ogni caso evitare, non comporta di per se' un autonomo vizio di illegittimita' costituzionale e non preclude, comunque, che quel vizio possa essere successivamente fatto valere nei modi e nei termini propri del procedimento in via incidentale. - S. nn. 122/1990, 528/1995. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 127

legge costituzionale  art. 2  co. 2

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 31  

legge  11/03/1953  n. 87  art. 34