Sentenza 106/1996 (ECLI:IT:COST:1996:106)
Massima numero 22274
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  26/03/1996;  Decisione del  26/03/1996
Deposito del 04/04/1996; Pubblicazione in G. U. 10/04/1996
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 106/96. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - INDENNITA' DI BUONUSCITA DEI DIPENDENTI STATALI - PREVISIONE DELL'ATTRIBUZIONE DI DETTA INDENNITA', IN CASO DI MORTE DEL DIPENDENTE IN ATTIVITA' DI SERVIZIO, NELL'ORDINE, AL CONIUGE SUPERSTITE E AI FIGLI, AI GENITORI, AI FRATELLI E SORELLE - MANCATA PREVISIONE DELLA FACOLTA' DI DISPORRE PER TESTAMENTO DELL'INDENNITA' IN QUESTIONE, NEL CASO IN CUI IL DIPENDENTE DECEDA IN SERVIZIO, IN MANCANZA DELLE PERSONE INDICATE DALLA LEGGE COME BENEFICIARIE DELL'INDENNITA' STESSA - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO ALL'INDENNITA' DI FINE RAPPORTO DEI DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI E DEI LAVORATORI SUBORDINATI PRIVATI - PRETESA INCIDENZA SUL PRINCIPIO DELLA RETRIBUZIONE (ANCHE DIFFERITA) PROPORZIONATA ED ADEGUATA - RIFERIMENTO ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 8/1972 E 243/1993 - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione all'art. 3, comma primo, Cost., l'art. 5, comma 1, d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032 (Approvazione del T.U. delle norme sulle prestazioni previdenziali a favore dei dipendenti civili e militari dello Stato), nella parte in cui esclude che, nell'assenza delle persone ivi indicate (nell'ordine, il coniuge superstite, gli orfani, i genitori, i fratelli e le sorelle), l'indennita' di buonuscita formi oggetto di successione per testamento o, in mancanza, per legge, in quanto - postoche' l'indennita' di buonuscita deve essere ricondotta nella categoria generale dei trattamenti di fine rapporto nel settore pubblico, ai quali va riconosciuta, in stretta analogia con quelli del settore privato, l'essenziale natura di retribuzione differita, pur se legata ad una concorrente funzione previdenziale - in assenza delle persone indicate nella disposizione 'de qua', a favore delle quali opera una riserva legale di destinazione, perde qualsiasi rilevanza la concorrente funzione previdenziale, espandendosi in tutta la sua portata la natura retributiva dell'indennita' stessa; con la conseguenza che, essendo questa gia' entrata nel patrimonio del dipendente al momento della sua morte, non e' ragionevole escludere legislativamente che essa formi oggetto di successione ereditaria, testamentaria o legittima, cosi' come previsto, per effetto di precedenti dichiarazioni di illegittimita' costituzionale, relativamente al trattamento di fine rapporto dei dipendenti privati ed all'indennita' premio di servizio del personale degli enti locali. - S. nn. 3/1966, 8/1972, 156/1973, 208/1986, 220/1988, 471/1989, 319/1991, 63/1992, 439/1992, 99/1993, 243/1993. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 36  co. 1

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  03/02/1993  n. 29  art. 1  

legge  08/08/1995  n. 335  art. 2    co. 5