Ordinanza 116/1996 (ECLI:IT:COST:1996:116)
Massima numero 22297
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
28/03/1996; Decisione del
28/03/1996
Deposito del 12/04/1996; Pubblicazione in G. U. 17/04/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 116/96. EDILIZIA E URBANISTICA - CONDONO EDILIZIO - PREVISIONE DELLA SOSPENSIONE DI TUTTI I PROCEDIMENTI PENALI RELATIVI A COSTRUZIONI ABUSIVE ULTIMATE O INTERROTTE CON IL SEQUESTRO ENTRO IL 31 DICEMBRE 1993 ED ESTINZIONE DEGLI STESSI DOPO L'AVVENUTO PAGAMENTO - RITENUTA CONSEGUENTE RINUNCIA ALLA PRETESA PUNITIVA DELLO STATO - PRETESA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 9, 77, 79 E 87 COST. - MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - NECESSITA' DI UNA NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO'.
ORD. 116/96. EDILIZIA E URBANISTICA - CONDONO EDILIZIO - PREVISIONE DELLA SOSPENSIONE DI TUTTI I PROCEDIMENTI PENALI RELATIVI A COSTRUZIONI ABUSIVE ULTIMATE O INTERROTTE CON IL SEQUESTRO ENTRO IL 31 DICEMBRE 1993 ED ESTINZIONE DEGLI STESSI DOPO L'AVVENUTO PAGAMENTO - RITENUTA CONSEGUENTE RINUNCIA ALLA PRETESA PUNITIVA DELLO STATO - PRETESA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 9, 77, 79 E 87 COST. - MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - NECESSITA' DI UNA NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO'.
Testo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', perche' valuti la rilevanza della questione sollevata alla stregua della nuova disciplina. (Nella specie, il d.l. impugnato e' decaduto per la mancata conversione in legge nel termine previsto dall'art. 77 Cost.; peraltro, il sistema del nuovo condono edilizio e' stato regolato in modo parzialmente diverso rispetto a quello previsto dal decreto stesso, dall'art. 39 della l. 23 dicembre 1994, n. 724, emanata prima della decadenza del citato decreto. Detto art. 39, a sua volta, deve essere letto in connessione indissolubile con le altre disposizioni dettate in materia di sanatoria edilizia ed in materia urbanistica ed edilizia, in origine in uno stesso testo normativo e poi separate dai successivi dd.ll. che hanno riprodotto, con una serie di progressive varianti, parte delle originarie disposizioni del d.l. censurato, l'ultimo dei quali, attualmente vigente e' il d.l. 25 marzo 1996, n. 154). - V., pure, S. n. 427/1995. red.: G. Leo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo', perche' valuti la rilevanza della questione sollevata alla stregua della nuova disciplina. (Nella specie, il d.l. impugnato e' decaduto per la mancata conversione in legge nel termine previsto dall'art. 77 Cost.; peraltro, il sistema del nuovo condono edilizio e' stato regolato in modo parzialmente diverso rispetto a quello previsto dal decreto stesso, dall'art. 39 della l. 23 dicembre 1994, n. 724, emanata prima della decadenza del citato decreto. Detto art. 39, a sua volta, deve essere letto in connessione indissolubile con le altre disposizioni dettate in materia di sanatoria edilizia ed in materia urbanistica ed edilizia, in origine in uno stesso testo normativo e poi separate dai successivi dd.ll. che hanno riprodotto, con una serie di progressive varianti, parte delle originarie disposizioni del d.l. censurato, l'ultimo dei quali, attualmente vigente e' il d.l. 25 marzo 1996, n. 154). - V., pure, S. n. 427/1995. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 9
Costituzione
art. 77
Costituzione
art. 79
Costituzione
art. 87
Altri parametri e norme interposte