Sentenza 126/1996 (ECLI:IT:COST:1996:126)
Massima numero 22632
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente FERRI - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del
17/04/1996; Decisione del
17/04/1996
Deposito del 24/04/1996; Pubblicazione in G. U. 30/04/1996
Titolo
SENT. 126/96 B. ATTUAZIONE REGOLAMENTI CEE - AGRICOLTURA - PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - VIGILANZA DEL MINISTERO PER LE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - DEDOTTA VIOLAZIONE DI COMPETENZE PROVINCIALI - SUSSISTENZA - INGIUSTIFICATA DEROGA ALL'ORDINARIO RIPARTO DI COMPETENZE NELL'ATTUAZIONE DI REGOLAMENTI COMUNITARI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE
SENT. 126/96 B. ATTUAZIONE REGOLAMENTI CEE - AGRICOLTURA - PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - VIGILANZA DEL MINISTERO PER LE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - DEDOTTA VIOLAZIONE DI COMPETENZE PROVINCIALI - SUSSISTENZA - INGIUSTIFICATA DEROGA ALL'ORDINARIO RIPARTO DI COMPETENZE NELL'ATTUAZIONE DI REGOLAMENTI COMUNITARI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE
Testo
Illegittimita' costituzionale del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 220, in quanto, nell'assicurare attuazione agli artt. 8 e 9 del regolamento CEE n. 2092/91 in materia di produzione agricola ed agroalimentare con metodo biologico, l'atto impugnato ha invaso competenze costituzionalmente attribuite alle Province autonome di Trento e di Bolzano dagli artt. 8 e 9 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, accentrando presso il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali tutte le attivita' amministrative decisorie ivi comprese la vigilanza sugli "organismi autorizzati" al controllo, laddove dal regolamento CEE n. 2092/91, che si limita a richiedere la designazione di un'autorita' incaricata della vigilanza sugli organismi privati autorizzati al controllo, non deriva l'imposizione di un controllo pubblico accentrato il quale, sulla base di esigenze organizzative che ragionevolmente facciano capo alla Comunita' europea, giustifichi la deroga ai principi ordinari in tema di attuazione negli Stati membri delle norme CEE, secondo cui, dovendosi tenere conto della struttura di ciascuno Stato, va salvaguardato l'impianto costituzionale regionale dello Stato italiano, ferma restando la potesta' statale di intervenire in via suppletiva o sostitutiva, nell'eventualita' dell'inerzia regionale, per garantire attuazione nell'ordinamento interno al diritto comunitario. - Sull'attuazione all'interno dell'ordinamento delle norme di diritto comunitario: S. nn. 304/1987, 126/1985 e 223/1984. Sulla responsabilita' statale per l'attuazione delle norme di diritto comunitario: S. nn. 382/1993 e 632/1988. red.: F. Mangano
Illegittimita' costituzionale del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 220, in quanto, nell'assicurare attuazione agli artt. 8 e 9 del regolamento CEE n. 2092/91 in materia di produzione agricola ed agroalimentare con metodo biologico, l'atto impugnato ha invaso competenze costituzionalmente attribuite alle Province autonome di Trento e di Bolzano dagli artt. 8 e 9 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, accentrando presso il Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali tutte le attivita' amministrative decisorie ivi comprese la vigilanza sugli "organismi autorizzati" al controllo, laddove dal regolamento CEE n. 2092/91, che si limita a richiedere la designazione di un'autorita' incaricata della vigilanza sugli organismi privati autorizzati al controllo, non deriva l'imposizione di un controllo pubblico accentrato il quale, sulla base di esigenze organizzative che ragionevolmente facciano capo alla Comunita' europea, giustifichi la deroga ai principi ordinari in tema di attuazione negli Stati membri delle norme CEE, secondo cui, dovendosi tenere conto della struttura di ciascuno Stato, va salvaguardato l'impianto costituzionale regionale dello Stato italiano, ferma restando la potesta' statale di intervenire in via suppletiva o sostitutiva, nell'eventualita' dell'inerzia regionale, per garantire attuazione nell'ordinamento interno al diritto comunitario. - Sull'attuazione all'interno dell'ordinamento delle norme di diritto comunitario: S. nn. 304/1987, 126/1985 e 223/1984. Sulla responsabilita' statale per l'attuazione delle norme di diritto comunitario: S. nn. 382/1993 e 632/1988. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 31/08/1972
n. 670
art. 8
decreto del Presidente della Repubblica 31/08/1972
n. 670
art. 9