Sentenza 132/1996 (ECLI:IT:COST:1996:132)
Massima numero 22357
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente FERRI - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
18/04/1996; Decisione del
18/04/1996
Deposito del 29/04/1996; Pubblicazione in G. U. 08/05/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 132/96. APPALTO - ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 92/50/CEE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI - TRASFORMAZIONE DELLA FACOLTA' DI RESPINGERE LE OFFERTE ANORMALMENTE BASSE DI CUI ALL'ART. 37 DELLA MENZIONATA DIRETTIVA CEE IN UN ONERE DI ESCLUSIONE E FISSAZIONE DI UN LIMITE OGGETTIVO E TASSATIVO DI CONFIGURAZIONE DEL CARATTERE ANOMALO DELL'OFFERTA "NELLA PERCENTUALE DI RIBASSO CHE SUPERI DI UN QUINTO LA MEDIA ARITMETICA DEI RIBASSI DELLE OFFERTE AMMESSE" - PRETESA INDEBITA INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE, ECCESSO DI DELEGA PER VIOLAZIONE DEI PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI DELLA LEGGE DELEGANTE N. 146/1994, VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI COMUNITARI DEL TRATTATO CEE - RIFERIMENTI ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 95/1995 (RECTE: 102/1995), 384/1994, 285/1993, 168/1991, 389/1989 E 113/1985 - INFONDATEZZA.
SENT. 132/96. APPALTO - ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 92/50/CEE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI - TRASFORMAZIONE DELLA FACOLTA' DI RESPINGERE LE OFFERTE ANORMALMENTE BASSE DI CUI ALL'ART. 37 DELLA MENZIONATA DIRETTIVA CEE IN UN ONERE DI ESCLUSIONE E FISSAZIONE DI UN LIMITE OGGETTIVO E TASSATIVO DI CONFIGURAZIONE DEL CARATTERE ANOMALO DELL'OFFERTA "NELLA PERCENTUALE DI RIBASSO CHE SUPERI DI UN QUINTO LA MEDIA ARITMETICA DEI RIBASSI DELLE OFFERTE AMMESSE" - PRETESA INDEBITA INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE, ECCESSO DI DELEGA PER VIOLAZIONE DEI PRINCIPI E CRITERI DIRETTIVI DELLA LEGGE DELEGANTE N. 146/1994, VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI COMUNITARI DEL TRATTATO CEE - RIFERIMENTI ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 95/1995 (RECTE: 102/1995), 384/1994, 285/1993, 168/1991, 389/1989 E 113/1985 - INFONDATEZZA.
Testo
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 11, 77 (in relazione all'art. 11, lett. d, l. 22 febbraio 1994, n. 146 in attuazione della direttiva Cons. CEE n. 92/50 del 18 giugno 1992), 117, 118, 119 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 25 d.lgs. 17 marzo 1995 n. 157 (Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti di pubblici servizi) - il quale prevede che, per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, in caso di offerte anormalmente basse rispetto alla prestazione richiesta, l'amministrazione aggiudicatrice chieda precisazioni in merito agli elementi costitutivi dell'offerta ritenuti pertinenti e li verifichi tenendo conto delle spiegazioni ricevute dall'offerente; e che alla verifica sono assoggettate le offerte che presentano una percentuale di ribasso superiore di un quinto alla media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse - in quanto: con riferimento agli artt. 11 e 77, comma 1, posto che il principio enunciato dalla disciplina comunitaria, stabilito non solo in materia di appalto di servizi ma anche nelle altre affini normative relative all'appalto di lavori pubblici, e' quello del divieto di esclusione automatica delle offerte, sulla base di un criterio matematico, senza che si faccia ricorso a una procedura di verifica in contraddittorio, la disposizione denunciata si conforma a tale principio e la percentuale di ribasso ivi prevista (comma 3) non costituisce una soglia di esclusione automatica delle offerte ma un criterio predeterminato di attivazione della procedura di verifica da espletare in contraddittorio con l'offerente; con riferimento agli artt. 117, 118, 119, la determinazione della soglia dalla quale opera l'obbligo di verifica non rappresenta gia' una disposizione di dettaglio, invasiva della competenza regionale, bensi' una necessaria integrazione del principio consistente nel meccanismo di individuazione delle offerte da considerare anomale e che risponde all'esigenza di uniforme previsione dei caratteri di anomalia delle offerte per tutti gli appalti pubblici di servizi. red.: S. Di Palma
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 11, 77 (in relazione all'art. 11, lett. d, l. 22 febbraio 1994, n. 146 in attuazione della direttiva Cons. CEE n. 92/50 del 18 giugno 1992), 117, 118, 119 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 25 d.lgs. 17 marzo 1995 n. 157 (Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti di pubblici servizi) - il quale prevede che, per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, in caso di offerte anormalmente basse rispetto alla prestazione richiesta, l'amministrazione aggiudicatrice chieda precisazioni in merito agli elementi costitutivi dell'offerta ritenuti pertinenti e li verifichi tenendo conto delle spiegazioni ricevute dall'offerente; e che alla verifica sono assoggettate le offerte che presentano una percentuale di ribasso superiore di un quinto alla media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse - in quanto: con riferimento agli artt. 11 e 77, comma 1, posto che il principio enunciato dalla disciplina comunitaria, stabilito non solo in materia di appalto di servizi ma anche nelle altre affini normative relative all'appalto di lavori pubblici, e' quello del divieto di esclusione automatica delle offerte, sulla base di un criterio matematico, senza che si faccia ricorso a una procedura di verifica in contraddittorio, la disposizione denunciata si conforma a tale principio e la percentuale di ribasso ivi prevista (comma 3) non costituisce una soglia di esclusione automatica delle offerte ma un criterio predeterminato di attivazione della procedura di verifica da espletare in contraddittorio con l'offerente; con riferimento agli artt. 117, 118, 119, la determinazione della soglia dalla quale opera l'obbligo di verifica non rappresenta gia' una disposizione di dettaglio, invasiva della competenza regionale, bensi' una necessaria integrazione del principio consistente nel meccanismo di individuazione delle offerte da considerare anomale e che risponde all'esigenza di uniforme previsione dei caratteri di anomalia delle offerte per tutti gli appalti pubblici di servizi. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 11
Costituzione
art. 77
co. 1
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte
legge 22/02/1994
n. 146
art. 11 lett. d)
direttiva Cons. CEE 18/06/1992
n. 50
art. 0