Sentenza 144/1996 (ECLI:IT:COST:1996:144)
Massima numero 22388
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  02/05/1996;  Decisione del  02/05/1996
Deposito del 07/05/1996; Pubblicazione in G. U. 15/05/1996
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 144/96. NOTIFICAZIONI E COMUNICAZIONI - RICORSO AVVERSO LE OPERAZIONI ELETTORALI PER L'ELEZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI - NOTIFICA DEL RICORSO - TERMINE - DIVERSO REGIME DI DECORRENZA DI TALE TERMINE RISPETTO A QUELLO PREVISTO PER L'IPOTESI ANALOGA DI RICORSO IN MATERIA DI ELEGGIBILITA' - DISPARITA' DI TRATTAMENTO DI SITUAZIONI OMOGENEE - VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 24 Cost., l'art. 83/11, primo comma, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 (Testo unico delle leggi per la composizione e l'elezione degli organi delle Amministrazioni comunali), introdotto dall'art. 2 della legge 23 dicembre 1966, n. 1147 (recante <>) - nella parte in cui fa decorrere il termine di dieci giorni per la notificazione del ricorso (proposto avverso le operazioni per l'elezione dei consiglieri comunali), unitamente al decreto presidenziale di fissazione d'udienza, dalla data di tale provvedimento anziche' dalla data di comunicazione di esso - in quanto non sussiste alcun attuale e ragionevole fondamento del diverso regime di decorrenza di tale termine rispetto a quello previsto per l'analoga ipotesi di ricorso in materia di eleggibilita', attesa altresi' l'unicita' del modello procedimentale voluto dalla legge, nonostante la diversita' delle situazioni azionate. Inoltre, configurandosi nella specie una tipica ipotesi di termine stabilito a prescindere dalla effettiva conoscibilita' del 'dies a quo' di decorrenza, l'interessato viene a trovarsi in condizione di non poter utilizzare nella sua interezza il tempo assegnatogli per esercitare un'azione, che potrebbe quindi essere 'inutiliter data', con conseguente reale rischio di vanificazione della situazione giuridica protetta. - S. nn. 93/1965, 30/1967 e 49/1968. - Sulla "effettiva conoscibilita' del 'dies a quo' di decorrenza, quale elemento coessenziale al diritto di difesa", v., 'ex multis', S. n. 223/1993. - Cfr., altresi', S. nn. 201/1993, 185/1988, 881/1988, 120/1986, 156/1986, 15/1977. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte