Ordinanza 162/1996 (ECLI:IT:COST:1996:162)
Massima numero 22419
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  13/05/1996;  Decisione del  13/05/1996
Deposito del 20/05/1996; Pubblicazione in G. U. 29/05/1996
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 162/96. PENA - REATO DI OLTRAGGIO A PUBBLICO IMPIEGATO - TRATTAMENTO SANZIONATORIO - MISURA - PREVISIONE, PER RICHIAMO RICETTIZIO, DELLA PENA MINIMA EDITTALE PREVISTA PER IL REATO DI OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE, RIDOTTA DI UN TERZO - LAMENTATA ECCESSIVA AFFLITTIVITA' RISPETTO AL REATO DI OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE, LA CUI PREVISIONE SANZIONATORIA DEL MINIMO EDITTALE DELLA RECLUSIONE PER SEI MESI, E' STATA DICHIARATA ILLEGITTIMA CON SENT. N. 341/1994 - ASSERITA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 27 COST. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Manifesta infondatezza, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 344 cod. pen., impugnato nella parte concernente il minimo edittale della pena. La norma, infatti, nel richiamare il regime sanzionatorio dettato dall'art. 341 stesso codice, per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, individua un regime di mera proporzionalita' fra le pene, con l'ovvia conseguenza che qualsiasi modifica apportata alla sanzione edittalmente prevista dalla norma richiamata (nella specie, l'illegittimita' della previsione, della reclusione per mesi sei, quale minimo edittale della pena) automaticamente si riverbera, contrariamente al presupposto interpretativo da cui muove il giudice 'a quo', sulla disposizione richiamante. Peraltro, nessun rilievo assume la circostanza che le ipotesi in comparazione ora si equivalgano nel limite minimo della pena, poiche' l'omologazione del trattamento sanzionatorio al minimo fissato in via generale dall'art. 23 cod. pen., e' proprio di tutte le fattispecie delittuose, che, senza per questo turbare alcun valore di rango costituzionale, non stabiliscono un minimo edittale autonomo, malgrado la diversa gravita' dei reati, contrassegnata dalla differente pena massima. - S. n. 341/1994. red.: A.M. Marini

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 27  co. 3

Altri parametri e norme interposte