Ordinanza 168/1996 (ECLI:IT:COST:1996:168)
Massima numero 22430
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
16/05/1996; Decisione del
16/05/1996
Deposito del 24/05/1996; Pubblicazione in G. U. 29/05/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 168/96. RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE COATTIVA - BENI MOBILI PIGNORATI NELLA CASA DI ABITAZIONE DEL DEBITORE - OPPOSIZIONE DI TERZO - DIVIETO DI PROPOSIZIONE PER IL CONIUGE, PARENTI ED AFFINI SINO AL TERZO GRADO DEL DEBITORE - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA E DEL DIRITTO DI AZIONE - QUESTIONE GIA' DECISA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 168/96. RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE COATTIVA - BENI MOBILI PIGNORATI NELLA CASA DI ABITAZIONE DEL DEBITORE - OPPOSIZIONE DI TERZO - DIVIETO DI PROPOSIZIONE PER IL CONIUGE, PARENTI ED AFFINI SINO AL TERZO GRADO DEL DEBITORE - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA E DEL DIRITTO DI AZIONE - QUESTIONE GIA' DECISA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 52, secondo comma, lett. b), d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, denunziato, per violazione degli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., nella parte in cui non consente al coniuge, ai parenti e agli affini sino al terzo grado, di proporre l'opposizione di terzo all'esecuzione prevista dall'art. 619, cod. proc. civ., per i mobili pignorati nella casa di abitazione del debitore. La questione, finalizzata a travolgere la regola che preclude la proposizione di tale opposizione a persone legate al contribuente da un particolare vincolo, cosi' da escludere ogni pur ragionevole limite alla proposizione stessa, e' stata infatti gia' dichiarata non fondata con precedente decisione. E' stato inoltre riconosciuto dalla Corte che il legislatore, allo scopo di evitare frodi ed elusioni, puo' porre ragionevoli limitazioni - che possono essere piu' rigorose per persone legate al debitore da particolari vincoli - sia alla prova contraria circa la presunzione di appartenenza dei mobili al contribuente moroso sia alla ampiezza della facolta' di opposizione dei terzi. Quanto alla garanzia del diritto di agire in giudizio, la norma impugnata detta una disciplina che appartiene agli aspetti di diritto sostanziale e non riguarda la difesa processuale. - S. n. 444/1995; inoltre, S. n. 358/1994, sui poteri del legislatore in materia e S. nn. 107/1969, 129/1968, 42/1964, sulla analoga disciplina della riscossione delle imposte sul reddito. red.: A.M. Marini
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 52, secondo comma, lett. b), d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, denunziato, per violazione degli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., nella parte in cui non consente al coniuge, ai parenti e agli affini sino al terzo grado, di proporre l'opposizione di terzo all'esecuzione prevista dall'art. 619, cod. proc. civ., per i mobili pignorati nella casa di abitazione del debitore. La questione, finalizzata a travolgere la regola che preclude la proposizione di tale opposizione a persone legate al contribuente da un particolare vincolo, cosi' da escludere ogni pur ragionevole limite alla proposizione stessa, e' stata infatti gia' dichiarata non fondata con precedente decisione. E' stato inoltre riconosciuto dalla Corte che il legislatore, allo scopo di evitare frodi ed elusioni, puo' porre ragionevoli limitazioni - che possono essere piu' rigorose per persone legate al debitore da particolari vincoli - sia alla prova contraria circa la presunzione di appartenenza dei mobili al contribuente moroso sia alla ampiezza della facolta' di opposizione dei terzi. Quanto alla garanzia del diritto di agire in giudizio, la norma impugnata detta una disciplina che appartiene agli aspetti di diritto sostanziale e non riguarda la difesa processuale. - S. n. 444/1995; inoltre, S. n. 358/1994, sui poteri del legislatore in materia e S. nn. 107/1969, 129/1968, 42/1964, sulla analoga disciplina della riscossione delle imposte sul reddito. red.: A.M. Marini
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
co. 1
Altri parametri e norme interposte