Sentenza 174/1996 (ECLI:IT:COST:1996:174)
Massima numero 22721
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente FERRI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
27/05/1996; Decisione del
27/05/1996
Deposito del 31/05/1996; Pubblicazione in G. U. 05/06/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 174/96. ACQUE PUBBLICHE E PRIVATE - REGIONE PIEMONTE - CIRCOLARE MINISTERO LAVORI PUBBLICI - INTERPRETAZIONE ART. 32 DELLA L. N. 36 DEL 1994 - DIFFERIMENTO DELL'OPERATIVITA' DI TALE LEGGE - CONSEGUENTE CONDIZIONAMENTO DELLE COMPETENZE REGIONALI IN MATERIA DI RISORSE IDRICHE - NATURA INTERPRETATIVA DELLA CIRCOLARE IMPUGNATA - MATERIA DELEGATA ALLE REGIONI CON LA RISERVA ALLO STATO DI COMPETENZE - DIFETTO DI COMPETENZE REGIONALI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE - DIFFERIMENTO DELL'EFFICACIA DELLE SOLE DISPOSIZIONI DELLA L. N. 36/1994 INCOMPATIBILI CON LA DISCIPLINA PRECEDENTE - INAMMISSIBILITA'.
SENT. 174/96. ACQUE PUBBLICHE E PRIVATE - REGIONE PIEMONTE - CIRCOLARE MINISTERO LAVORI PUBBLICI - INTERPRETAZIONE ART. 32 DELLA L. N. 36 DEL 1994 - DIFFERIMENTO DELL'OPERATIVITA' DI TALE LEGGE - CONSEGUENTE CONDIZIONAMENTO DELLE COMPETENZE REGIONALI IN MATERIA DI RISORSE IDRICHE - NATURA INTERPRETATIVA DELLA CIRCOLARE IMPUGNATA - MATERIA DELEGATA ALLE REGIONI CON LA RISERVA ALLO STATO DI COMPETENZE - DIFETTO DI COMPETENZE REGIONALI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE - DIFFERIMENTO DELL'EFFICACIA DELLE SOLE DISPOSIZIONI DELLA L. N. 36/1994 INCOMPATIBILI CON LA DISCIPLINA PRECEDENTE - INAMMISSIBILITA'.
Testo
Inammissibilita' del conflitto di attribuzioni promosso dalla Regione Piemonte nei confronti dello Stato, in relazione alla circolare del Ministro dei Lavori pubblici del 12 gennaio 1995, n. TB/83, nella parte in cui questa, interpretando l'art. 32 della l. 5 gennaio 1994 n. 36, differirebbe la operativita' di tale normativa anche per quanto riguarda le competenze regionali in materia di risorse idriche, sia perche' una circolare interpretativa puo' essere denunciata da una regione in sede di conflitto, soltanto quando si traduca in una illegittima interferenza della sfera di competenza regionale, sia perche' l'oggetto del conflitto, concernente la materia delle acque pubbliche e private nella parte in cui questa e' stata delegata alle Regioni dall'art. 90 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 con la riserva allo Stato di svariate competenze, non attiene a competenze regionali costituzionalmente garantite, sia perche', infine, la circolare impugnata non ha nessun contenuto innovativo rispetto alla legge n. 36 del 1994, confermando il differimento dell'efficacia di quelle sole norme la cui applicazione deve essere preceduta dalla abrogazione della disciplina incompatibile, facendo salva, pertanto, l'operativita' delle disposizioni relative alle competenze regionali. - Circa l'idoneita' di una circolare a formare oggetto di conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione, v. S. nn. 153/1986 e 187/1988. - Circa i limiti di ammissibilita' del conflitto di attribuzioni nelle materie delegate alle Regioni, v., oltre alla sent. n. 559/1988, sent. nn. 1112/1988, 278/1991 e 282/1992. red.: F. Mangano
Inammissibilita' del conflitto di attribuzioni promosso dalla Regione Piemonte nei confronti dello Stato, in relazione alla circolare del Ministro dei Lavori pubblici del 12 gennaio 1995, n. TB/83, nella parte in cui questa, interpretando l'art. 32 della l. 5 gennaio 1994 n. 36, differirebbe la operativita' di tale normativa anche per quanto riguarda le competenze regionali in materia di risorse idriche, sia perche' una circolare interpretativa puo' essere denunciata da una regione in sede di conflitto, soltanto quando si traduca in una illegittima interferenza della sfera di competenza regionale, sia perche' l'oggetto del conflitto, concernente la materia delle acque pubbliche e private nella parte in cui questa e' stata delegata alle Regioni dall'art. 90 d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 con la riserva allo Stato di svariate competenze, non attiene a competenze regionali costituzionalmente garantite, sia perche', infine, la circolare impugnata non ha nessun contenuto innovativo rispetto alla legge n. 36 del 1994, confermando il differimento dell'efficacia di quelle sole norme la cui applicazione deve essere preceduta dalla abrogazione della disciplina incompatibile, facendo salva, pertanto, l'operativita' delle disposizioni relative alle competenze regionali. - Circa l'idoneita' di una circolare a formare oggetto di conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione, v. S. nn. 153/1986 e 187/1988. - Circa i limiti di ammissibilita' del conflitto di attribuzioni nelle materie delegate alle Regioni, v., oltre alla sent. n. 559/1988, sent. nn. 1112/1988, 278/1991 e 282/1992. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 90