Ordinanza 186/1996 (ECLI:IT:COST:1996:186)
Massima numero 22463
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
27/05/1996; Decisione del
27/05/1996
Deposito del 31/05/1996; Pubblicazione in G. U. 05/06/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 186/96. AMBIENTE - INQUINAMENTO - SMALTIMENTO DI RIFIUTI INDUSTRIALI - OMESSA O INCOMPLETA COMUNICAZIONE ALLA REGIONE O ALLA PROVINCIA DELEGATA DEI DATI RELATIVI ALLO SMALTIMENTO - PREVISTE SANZIONI PENALI - PRETESA VIOLAZIONE DELL'ART. 24, SECONDO COMMA, COST. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 186/96. AMBIENTE - INQUINAMENTO - SMALTIMENTO DI RIFIUTI INDUSTRIALI - OMESSA O INCOMPLETA COMUNICAZIONE ALLA REGIONE O ALLA PROVINCIA DELEGATA DEI DATI RELATIVI ALLO SMALTIMENTO - PREVISTE SANZIONI PENALI - PRETESA VIOLAZIONE DELL'ART. 24, SECONDO COMMA, COST. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto gli obblighi di cui agli artt. 3, terzo comma, e 9-'octies', terzo comma, del d.l. 9 settembre 1988, n. 397, conv., con modificazioni, nella l. 9 novembre 1988, n. 475 - muovendosi in ambito di controllo amministrativo di dichiarazioni di quantita' e qualita' di rifiuti prodotti o smaltiti, che di per se' non riguardano fattispecie criminose - sono assolutamente inconferenti rispetto ai presupposti che governano l'ambito di operativita' dell'art. 24, secondo comma, Cost.. - Sul diritto al silenzio dell'imputato, in quanto specificazione del diritto di difesa, garantito dall'art. 24, secondo comma, Cost., cfr., 'ex multis', S. nn. 181/1994 e 198/1994; in particolare, sull'impossibilita' di ipotizzare esercizio del diritto di difesa "in relazione a comportamenti che in se' considerati non costituiscono autodenuncia o confessione di reati", v., 'ex plurimis', S. nn. 236/1984 e 32/1965. - V., altresi', O. nn. 655/1988 e 258/1985. red.: G. Leo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto gli obblighi di cui agli artt. 3, terzo comma, e 9-'octies', terzo comma, del d.l. 9 settembre 1988, n. 397, conv., con modificazioni, nella l. 9 novembre 1988, n. 475 - muovendosi in ambito di controllo amministrativo di dichiarazioni di quantita' e qualita' di rifiuti prodotti o smaltiti, che di per se' non riguardano fattispecie criminose - sono assolutamente inconferenti rispetto ai presupposti che governano l'ambito di operativita' dell'art. 24, secondo comma, Cost.. - Sul diritto al silenzio dell'imputato, in quanto specificazione del diritto di difesa, garantito dall'art. 24, secondo comma, Cost., cfr., 'ex multis', S. nn. 181/1994 e 198/1994; in particolare, sull'impossibilita' di ipotizzare esercizio del diritto di difesa "in relazione a comportamenti che in se' considerati non costituiscono autodenuncia o confessione di reati", v., 'ex plurimis', S. nn. 236/1984 e 32/1965. - V., altresi', O. nn. 655/1988 e 258/1985. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 2
Altri parametri e norme interposte