Ordinanza 197/1996 (ECLI:IT:COST:1996:197)
Massima numero 22910
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
14/06/1996; Decisione del
14/06/1996
Deposito del 14/06/1996; Pubblicazione in G. U. 19/06/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 197/96. SICUREZZA PUBBLICA - IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI - ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO - CONVALIDA - PREVISTA ESPULSIONE SU RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO, SALVO IL LIMITE DELLE INDEROGABILI ESIGENZE PROCESSUALI - RITENUTA CONFIGURAZIONE DI TALE ESPULSIONE COME NUOVA MISURA CAUTELARE PERSONALE, APPLICABILE ESCLUSIVAMENTE NEI CONFRONTI DEGLI STRANIERI - DEDOTTA DISPARITA' RISPETTO AL TRATTAMENTO RISERVATO AL CITTADINO ITALIANO - CONSEGUENTE VIOLAZIONE DEI DOVERI DI SOLIDARIETA' SOCIALE DI CUI ALL'ART. 2 COST. - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - LAMENTATA INTRODUZIONE DI NORME PENALI DISPOSTA CON DECRETO-LEGGE - ASSERITA CARENZA DEI REQUISITI DI NECESSITA' ED URGENZA - PROSPETTAZIONE DA PARTE DELLA CORTE QUALE GIUDICE 'A QUO' DELLA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DEL DECRETO-LEGGE 17 MAGGIO 1996, N. 269, IN RIFERIMENTO ALL'ART. 77 COST. - PREGIUDIZIALITA' DELLA RISOLUZIONE DI TALE QUESTIONE RISPETTO A QUELLE DEDOTTE DAI GIUDICI RIMETTENTI - RINVIO DEL GIUDIZIO PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA.
ORD. 197/96. SICUREZZA PUBBLICA - IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI - ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO - CONVALIDA - PREVISTA ESPULSIONE SU RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO, SALVO IL LIMITE DELLE INDEROGABILI ESIGENZE PROCESSUALI - RITENUTA CONFIGURAZIONE DI TALE ESPULSIONE COME NUOVA MISURA CAUTELARE PERSONALE, APPLICABILE ESCLUSIVAMENTE NEI CONFRONTI DEGLI STRANIERI - DEDOTTA DISPARITA' RISPETTO AL TRATTAMENTO RISERVATO AL CITTADINO ITALIANO - CONSEGUENTE VIOLAZIONE DEI DOVERI DI SOLIDARIETA' SOCIALE DI CUI ALL'ART. 2 COST. - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - LAMENTATA INTRODUZIONE DI NORME PENALI DISPOSTA CON DECRETO-LEGGE - ASSERITA CARENZA DEI REQUISITI DI NECESSITA' ED URGENZA - PROSPETTAZIONE DA PARTE DELLA CORTE QUALE GIUDICE 'A QUO' DELLA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DEL DECRETO-LEGGE 17 MAGGIO 1996, N. 269, IN RIFERIMENTO ALL'ART. 77 COST. - PREGIUDIZIALITA' DELLA RISOLUZIONE DI TALE QUESTIONE RISPETTO A QUELLE DEDOTTE DAI GIUDICI RIMETTENTI - RINVIO DEL GIUDIZIO PER LA TRATTAZIONE CONGIUNTA.
Testo
Posto che con sentenza n. 84/1996 la Corte ha affermato che <>; e considerato che, anche nel giudizio 'de quo', al fine di identificare la disciplina da sottoporre all'esame del giudice delle leggi, e' necessario verificare preliminarmente il contenuto del d.l. 17 maggio 1996, n. 269, onde stabilire la sussistenza dei requisiti che consentono, secondo la citata sentenza n. 84, il trasferimento del giudizio di costituzionalita' alla disciplina in vigore; la Corte ha sollevato dinanzi a se', in riferimento all'art. 77 Cost., la questione di legittimita' costituzionale del d.l. n. 269 del 1996 (recante: "Disposizioni urgenti in materia di politica dell'immigrazione e per la regolamentazione dell'ingresso e soggiorno nel territorio nazionale dei cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea"), in quanto lo stesso, mediante reiterazione, ha rinnovato l'efficacia di norme decadute a seguito della mancata conversione, nel termine fissato dalla norma costituzionale, di un precedente decreto-legge che le prevedeva. (Nella specie, le questioni di legittimita' costituzionale sollevate dai giudici 'a quibus', con riferimento agli artt. 2, 3, 13, 24, 25, 27, 77 e 111 Cost., hanno riguardo alle disposizioni relative all'espulsione dal territorio dello Stato dello straniero arrestato in flagranza di reato o sottoposto a custodia cautelare, e, in particolare, all'art. 7, comma 3, del d.l. 18 novembre 1995, n. 489, ripetutamente reiterato da decreti non convertiti entro il termine di legge, l'ultimo dei quali, il d.l. 17 maggio 1996, n. 269, costituisce oggetto della questione di legittimita' costituzionale sollevata d'ufficio dalla Corte). - Oltre alla S. n. 84/1996, citata in massima, v., altresi', O. n. 108/1996. red.: G. Leo
Posto che con sentenza n. 84/1996 la Corte ha affermato che <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 77
Altri parametri e norme interposte