Sentenza 210/1996 (ECLI:IT:COST:1996:210)
Massima numero 22525
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
14/06/1996; Decisione del
14/06/1996
Deposito del 21/06/1996; Pubblicazione in G. U. 26/06/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 210/96. ISTRUZIONE PUBBLICA - ESAMI DI ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO DI LINGUA E LETTERATURA STRANIERA NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO - ESCLUSIONE DEGLI INSEGNANTI CHE NELL'ANNO SCOLASTICO 1981-82 HANNO PRESTATO SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI RUOLO IN SCUOLE FRANCESI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO CON NOMINA PROPOSTA DAL MINISTERO DELLA P.I. - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL SERVIZIO PRESTATO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ITALIANE ALL'ESTERO CHE VIENE VICEVERSA RICONOSCIUTO AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AI PREDETTI ESAMI DI ABILITAZIONE - PRETESA INCIDENZA SUI PRINCIPI DI IMPARZIALITA' E BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INFONDATEZZA.
SENT. 210/96. ISTRUZIONE PUBBLICA - ESAMI DI ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO DI LINGUA E LETTERATURA STRANIERA NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO - ESCLUSIONE DEGLI INSEGNANTI CHE NELL'ANNO SCOLASTICO 1981-82 HANNO PRESTATO SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI RUOLO IN SCUOLE FRANCESI DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO CON NOMINA PROPOSTA DAL MINISTERO DELLA P.I. - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL SERVIZIO PRESTATO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ITALIANE ALL'ESTERO CHE VIENE VICEVERSA RICONOSCIUTO AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AI PREDETTI ESAMI DI ABILITAZIONE - PRETESA INCIDENZA SUI PRINCIPI DI IMPARZIALITA' E BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INFONDATEZZA.
Testo
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, primo comma, e 97, primo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3 d.l. 3 maggio 1988, n. 140 (misure urgenti per il personale della scuola), convertito, con modificazioni nella l. 4 luglio 1988, n. 246 - nella parte in cui esclude dalla sessione riservata degli esami di abilitazione all'insegnamento di lingua e letteratura straniera negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, previsti dalla stessa norma, coloro i quali, nell'anno scolastico 1981-82, abbiano prestato servizio di insegnamento non di ruolo in suole francesi di istruzione secondaria di secondo grado con nomina proposta dal Ministero della pubblica istruzione - in quanto, posto che la disposizione impugnata (e le diverse fattispecie ivi previste) trae origine dalla necessita' di provvedere al riordino dell'assetto del personale docente non di ruolo con l'obbiettivo di eliminare le diverse forme di precariato sopravvissute alla l. 20 maggio 1982, n. 270, le finalita' della legge, tradotte in ragionevoli scelte di politica legislativa sotto il profilo della individuazione dei titoli di ammissione ai concorsi riservati, sono incensurabili siccome rientranti nella discrezionalita' del legislatore; ed in quanto, comunque, il servizio svolto dal personale preso in considerazione dall'art. 3, comma 1, d.l. n. 140 del 1988, ai fini della ammissione alle sessioni riservate per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento, non e' sostanzialmente identico all'attivita' espletata nelle scuole francesi di istruzione secondaria di secondo grado da italiani laureati in quella lingua, nell'ambito di un accordo culturale tra la Francia e l'Italia. - S. nn. 964/1988, 219/1993, 51/1994. red.: S. Di Palma
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, primo comma, e 97, primo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3 d.l. 3 maggio 1988, n. 140 (misure urgenti per il personale della scuola), convertito, con modificazioni nella l. 4 luglio 1988, n. 246 - nella parte in cui esclude dalla sessione riservata degli esami di abilitazione all'insegnamento di lingua e letteratura straniera negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, previsti dalla stessa norma, coloro i quali, nell'anno scolastico 1981-82, abbiano prestato servizio di insegnamento non di ruolo in suole francesi di istruzione secondaria di secondo grado con nomina proposta dal Ministero della pubblica istruzione - in quanto, posto che la disposizione impugnata (e le diverse fattispecie ivi previste) trae origine dalla necessita' di provvedere al riordino dell'assetto del personale docente non di ruolo con l'obbiettivo di eliminare le diverse forme di precariato sopravvissute alla l. 20 maggio 1982, n. 270, le finalita' della legge, tradotte in ragionevoli scelte di politica legislativa sotto il profilo della individuazione dei titoli di ammissione ai concorsi riservati, sono incensurabili siccome rientranti nella discrezionalita' del legislatore; ed in quanto, comunque, il servizio svolto dal personale preso in considerazione dall'art. 3, comma 1, d.l. n. 140 del 1988, ai fini della ammissione alle sessioni riservate per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento, non e' sostanzialmente identico all'attivita' espletata nelle scuole francesi di istruzione secondaria di secondo grado da italiani laureati in quella lingua, nell'ambito di un accordo culturale tra la Francia e l'Italia. - S. nn. 964/1988, 219/1993, 51/1994. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Costituzione
art. 97
co. 1
Altri parametri e norme interposte