Sentenza 250/1996 (ECLI:IT:COST:1996:250)
Massima numero 22833
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente FERRI  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  08/07/1996;  Decisione del  08/07/1996
Deposito del 16/07/1996; Pubblicazione in G. U. 31/07/1996
Massime associate alla pronuncia:  22834  22835  22836


Titolo
SENT. 250/96 A. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI - ATTO OGGETTO DEL CONFLITTO - AMMISSIBILITA' DEL RICORSO - CONDIZIONI - ORIGINARIETA' ED ATTUALITA' DEL CONFLITTO - NEGAZIONE O LESIONE DELLA COMPETENZA DIRETTAMENTE ED IMMEDIATAMENTE COMPIUTA DALL'ATTO IMPUGNATO - AUTONOMIA DI TALE ATTO DA ALTRO EVENTUALE CHE NE COSTITUISCA IL PRECEDENTE LOGICO E GIURIDICO - CARATTERE NON RIPETITIVO DI ESSO O DI MERA E NECESSARIA SUA ESECUZIONE - FATTISPECIE - D.P.C.M. 23/3/1995 - DETERMINAZIONE DEI COMPENSI PER I COMPONENTI LE COMMISSIONI ESAMINATRICI DEI CONCORSI PUBBLICI - ECCEPITO CARATTERE ESECUTIVO DELL'ATTO IMPUGNATO - ESCLUSIONE - AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO.

Testo
Costituisce condizione di ammissibilita' del conflitto di attribuzioni tra Stato e Regioni insorto a seguito di un atto dello Stato o delle Regioni che sia invasivo dell'altrui sfera di competenza, la circostanza che la negazione o lesione della competenza sia compiuta immediatamente e direttamente con quell'atto, ed esso, qualora sia preceduto da altro che ne costituisca il precedente logico e giuridico, sia nei confronti dello stesso autonomo nel senso che non ne ripeta identicamente il contenuto o non ne costituisca una mera puntuale e necessaria esecuzione. E' pertanto ammissibile il conflitto di attribuzioni sollevato dalla regione Lombardia nei confronti del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 23 marzo 1995 (recante determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici ed al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche) in quanto tale atto non ha un contenuto meramente ripetitivo ovvero di puntuale e necessaria esecuzione dell'art. 18 del d.P.R. 9 marzo 1994, n. 487, dal momento che non e' quest'ultimo, ma proprio l'atto impugnato che contiene l'affermazione di competenza da parte dello Stato lamentata dalla ricorrente. - V. sent. nn. 206/1975, 215/1996. red.: A. Franco

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte