Ordinanza 275/1996 (ECLI:IT:COST:1996:275)
Massima numero 22825
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  11/07/1996;  Decisione del  11/07/1996
Deposito del 22/07/1996; Pubblicazione in G. U. 07/08/1996
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 275/96. MAFIA - MISURE DI PREVENZIONE - APPLICAZIONE DELLA MISURA DI PREVENZIONE PATRIMONIALE DELLA CONFISCA NEI CONFRONTI DI INDIZIATI DI APPARTENENZA AD ASSOCIAZIONI DI STAMPO MAFIOSO - PROCEDIMENTO - COMPETENZA DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE NEL CUI CIRCONDARIO DIMORA LA PERSONA INTERESSATA ANZICHE' AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DEL CAPOLUOGO DEL DISTRETTO NEL QUALE DIMORA LA STESSA - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 97, PRIMO COMMA, COST. - INSUSSISTENZA - DIFETTO DI PERTINENZA ALLA FATTISPECIE DEL PARAMETRO DELL'ART. 97 COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - a prescindere dal difetto di pertinenza alla fattispecie del parametro dell'art. 97 Cost. - la richiesta sostituzione di un ufficio del pubblico ministero ad un altro quanto alla titolarita' del potere di impulso del procedimento di prevenzione non puo' dirsi sotto alcun profilo soluzione costituzionalmente imposta sul piano della ragionevolezza del sistema, posto che non vi e' omogeneita' tra le rispettive funzioni e che, proprio alla luce della diversita' strutturale dell'accertamento penale e dello strumento di prevenzione della pericolosita', il legislatore e' intervenuto (con l'art. 20 del d.l. 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, nella l. 12 luglio 1991, n. 203) sulla norma censurata, ricollegando la competenza dell'organo abilitato alla proposta di prevenzione all'ambito circondariale in cui ricade la dimora del proposto, secondo una scelta, non censurabile dal Giudice delle Leggi, di ulteriore accentuazione della vicinanza tra l'organo di investigazione e la persona che ne e' oggetto, in funzione dell'efficienza degli accertamenti utili alla formulazione della proposta. - Circa la titolarita' dell'azione di prevenzione ed il potere di impulso affidato al P.M. anche nell'area applicativa della legge n. 575 del 1965 non riferibile al fenomeno mafioso: O. n. 275/1992. In ordine all'estraneita' del parametro dell'art. 97 Cost. all'esercizio della funzione giurisdizionale, cfr., tra le molte, da ultimo, O. nn. 159/1996, 147/1996, 99/1996 e S. n. 84/1996. Relativamente al controllo sulla ragionevolezza, v. 'ex multis', S. n. 341/1994 red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 97  co. 1

Altri parametri e norme interposte