Sentenza 302/1996 (ECLI:IT:COST:1996:302)
Massima numero 22962
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del  18/07/1996;  Decisione del  18/07/1996
Deposito del 23/07/1996; Pubblicazione in G. U. 14/08/1996
Massime associate alla pronuncia:  22961  22963  22964


Titolo
SENT. 302/96 B. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI URBANISTICI - CONDONO EDILIZIO - APPLICAZIONE DELLA SANATORIA ANCHE ALLE OPERE ABUSIVE RELATIVE A NUOVE COSTRUZIONI NON SUPERIORI A 750 MC. APPLICABILITA' DI TALE LIMITE VOLUMETRICO ANCHE ALLE DOMANDE SEPARATE PRESENTATE PER LO STESSO IMMOBILE - DEDOTTA VIOLAZIONE DELL'ART. 9 COST. - IPOTESI CONSENTITA SOLO PER IL CASO DI DIVERSI LEGITTIMATI - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITA' DI AGGIRARE IL LIMITE VOLUMETRICO CON LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE FRAZIONATE - NON FONDATEZZA, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.

Testo
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita' costituzionale, riferita all'art. 9 della Costituzione, dell'art. 39, comma 1, della l. n. 724 del 1994, in quanto la possibilita' ivi prevista di presentare domande separate di concessione in sanatoria relative ad un medesimo immobile (con la conseguente applicazione a ciascuna domanda del limite volumetrico dei 750 mc) vale soltanto nei casi in cui vi sono diversi soggetti legittimati, per effetto della suddivisione della costruzione o della limitazione quantitativa del titolo, non potendo, pertanto, uno stesso soggetto legittimato utilizzare separate domande di sanatoria per aggirare il limite di volumetria previsto dall'art. 39, comma 1, della l. n. 724 del 1994, dovendosi, in tal caso, necessariamente unificare le richieste, quando si tratti della medesima nuova costruzione da considerarsi in senso unitario. red.: F. Mangano

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 9

Altri parametri e norme interposte