Sentenza 306/1996 (ECLI:IT:COST:1996:306)
Massima numero 22691
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente FERRI - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
18/07/1996; Decisione del
18/07/1996
Deposito del 24/07/1996; Pubblicazione in G. U. 21/08/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 306/96. AMBIENTE (TUTELA DELL') - REGIONE SICILIA - RICHIESTA DI CONDONO PER OPERE ABUSIVE RICADENTI IN PARCHI REGIONALI - INTRODUZIONE NELLA PROCEDURA DEL SILENZIO-ASSENSO - NORME PER L'ACCELERAZIONE DEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONI PAESISTICHE - COMMISSIONI PROVINCIALI PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE - POSSIBILITA' DI COINCIDENZA DELLA CARICA DI PRESIDENTE E DI SEGRETARIO - SCARICHI DA INSEDIAMENTI ITTICO-CONSERVIERI - DEROGHE AI LIMITI REGIONALI DI ACCETTABILITA' - LAMENTATO INDEBOLIMENTO DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO - LESIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - INDEBITA INTERFERENZA DEL LEGISLATORE REGIONALE IN MATERIA PENALE - SUCCESSIVA PROMULGAZIONE DELLA LEGGE IMPUGNATA CON OMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI DENUNZIATE DAL COMMISSARIO DELLO STATO - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
SENT. 306/96. AMBIENTE (TUTELA DELL') - REGIONE SICILIA - RICHIESTA DI CONDONO PER OPERE ABUSIVE RICADENTI IN PARCHI REGIONALI - INTRODUZIONE NELLA PROCEDURA DEL SILENZIO-ASSENSO - NORME PER L'ACCELERAZIONE DEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONI PAESISTICHE - COMMISSIONI PROVINCIALI PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE - POSSIBILITA' DI COINCIDENZA DELLA CARICA DI PRESIDENTE E DI SEGRETARIO - SCARICHI DA INSEDIAMENTI ITTICO-CONSERVIERI - DEROGHE AI LIMITI REGIONALI DI ACCETTABILITA' - LAMENTATO INDEBOLIMENTO DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO - LESIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - INDEBITA INTERFERENZA DEL LEGISLATORE REGIONALE IN MATERIA PENALE - SUCCESSIVA PROMULGAZIONE DELLA LEGGE IMPUGNATA CON OMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI DENUNZIATE DAL COMMISSARIO DELLO STATO - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE
Testo
Cessazione della materia del contendere in quanto, dopo l'instaurazione del giudizio di costituzionalita', la legge regionale impugnata e' stata promulgata come legge 18 maggio 1996, n. 34, con omissione di tutte le disposizioni o parti di disposizione denunziate dal Commissario dello Stato. Al riguardo, infatti, indipendentemente da ogni questione che si possa sollevare intorno alla legittimita' di una tale forma di promulgazione in pendenza del relativo giudizio di costituzionalita', deve ritenersi, secondo la costante giurisprudenza della Corte, che la materia del contendere sia nella specie cessata poiche' l'avvenuto esaurimento del potere promulgativo - il cui esercizio deve necessariamente attuarsi in modo unitario e contestuale rispetto al testo oggetto della deliberazione legislativa - preclude definitivamente la possibilita' che le parti della legge impugnata ed omesse in sede di promulgazione acquistino o esplichino una qualsiasi efficacia, cosi' privando di oggetto il giudizio di legittimita' costituzionale instaurato con il ricorso dello Stato. - V., 'ex plurimis', S. nn. 205/1996, 493/1995, 395/1995 e 64/1995. red.: A.M. Marini
Cessazione della materia del contendere in quanto, dopo l'instaurazione del giudizio di costituzionalita', la legge regionale impugnata e' stata promulgata come legge 18 maggio 1996, n. 34, con omissione di tutte le disposizioni o parti di disposizione denunziate dal Commissario dello Stato. Al riguardo, infatti, indipendentemente da ogni questione che si possa sollevare intorno alla legittimita' di una tale forma di promulgazione in pendenza del relativo giudizio di costituzionalita', deve ritenersi, secondo la costante giurisprudenza della Corte, che la materia del contendere sia nella specie cessata poiche' l'avvenuto esaurimento del potere promulgativo - il cui esercizio deve necessariamente attuarsi in modo unitario e contestuale rispetto al testo oggetto della deliberazione legislativa - preclude definitivamente la possibilita' che le parti della legge impugnata ed omesse in sede di promulgazione acquistino o esplichino una qualsiasi efficacia, cosi' privando di oggetto il giudizio di legittimita' costituzionale instaurato con il ricorso dello Stato. - V., 'ex plurimis', S. nn. 205/1996, 493/1995, 395/1995 e 64/1995. red.: A.M. Marini
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 9
co. 2
Costituzione
art. 25
Costituzione
art. 97
statuto regione Sicilia
art. 12
statuto regione Sicilia
art. 14
Altri parametri e norme interposte