Sentenza 330/1996 (ECLI:IT:COST:1996:330)
Massima numero 22882
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
11/07/1996; Decisione del
11/07/1996
Deposito del 29/07/1996; Pubblicazione in G. U. 28/08/1996
Titolo
SENT. 330/96 D. INQUINAMENTO - TUTELA DELLE ACQUE - SCARICHI - DISCIPLINA - MODIFICHE - D.L. N. 79 DEL 1995 - INTERO TESTO - SUCCESSIONE DI DECRETI-LEGGE NON CONVERTITI - CONTENUTO PARZIALMENTE DIVERSO - MUTEVOLEZZA DELLE NORME DA APPLICARE - VARIETA' DELLE DECISIONI GIURISDIZIONALI A SECONDA DEL TEMPO DELLA PRONUNCIA - DENUNZIATA IRRAZIONALE DISPARITA' DI TRATTAMENTO - EFFETTI NON RICONDUCIBILI AL DECRETO LEGGE IMPUGNATO - INTERVENUTA CONVERSIONE IN LEGGE - COMPARAZIONE CON IL CONTENUTO DEI PRECEDENTI DECRETI-LEGGE NON CONVERTITI - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 330/96 D. INQUINAMENTO - TUTELA DELLE ACQUE - SCARICHI - DISCIPLINA - MODIFICHE - D.L. N. 79 DEL 1995 - INTERO TESTO - SUCCESSIONE DI DECRETI-LEGGE NON CONVERTITI - CONTENUTO PARZIALMENTE DIVERSO - MUTEVOLEZZA DELLE NORME DA APPLICARE - VARIETA' DELLE DECISIONI GIURISDIZIONALI A SECONDA DEL TEMPO DELLA PRONUNCIA - DENUNZIATA IRRAZIONALE DISPARITA' DI TRATTAMENTO - EFFETTI NON RICONDUCIBILI AL DECRETO LEGGE IMPUGNATO - INTERVENUTA CONVERSIONE IN LEGGE - COMPARAZIONE CON IL CONTENUTO DEI PRECEDENTI DECRETI-LEGGE NON CONVERTITI - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' fondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'intero testo del decreto-legge 17 marzo 1995, n. 79 (Modifiche alla disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli insediamenti civili che non recapitano in pubbliche fognature), sollevata sotto il profilo che la successione di decreti-legge, dal contenuto parzialmente diverso e dotati di vigenza precaria, determinerebbe una disparita' di trattamento, giacche' la stessa condotta potrebbe essere sanzionata in modo diverso, in ragione della casualita' delle decisioni secondo il tempo in cui sono emesse, cioe' sotto la vigenza dell'uno o dell'altro decreto-legge. Invero, questi esiti irragionevoli non possono comunque essere riferiti al decreto-legge impugnato che, convertito in legge, ha acquistato stabile e definitivo valore normativo. Ne' puo' essere assunta quale elemento di comparazione, per la disciplina da esso dettata, quella contenuta in precedenti decreti-legge non convertiti, che hanno ormai perso efficacia ed i cui effetti, gia' prodotti solo in via eccezionale, sono stati, poi, sanati nel contesto della legge di conversione. red.: A. Franco
Non e' fondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'intero testo del decreto-legge 17 marzo 1995, n. 79 (Modifiche alla disciplina degli scarichi delle pubbliche fognature e degli insediamenti civili che non recapitano in pubbliche fognature), sollevata sotto il profilo che la successione di decreti-legge, dal contenuto parzialmente diverso e dotati di vigenza precaria, determinerebbe una disparita' di trattamento, giacche' la stessa condotta potrebbe essere sanzionata in modo diverso, in ragione della casualita' delle decisioni secondo il tempo in cui sono emesse, cioe' sotto la vigenza dell'uno o dell'altro decreto-legge. Invero, questi esiti irragionevoli non possono comunque essere riferiti al decreto-legge impugnato che, convertito in legge, ha acquistato stabile e definitivo valore normativo. Ne' puo' essere assunta quale elemento di comparazione, per la disciplina da esso dettata, quella contenuta in precedenti decreti-legge non convertiti, che hanno ormai perso efficacia ed i cui effetti, gia' prodotti solo in via eccezionale, sono stati, poi, sanati nel contesto della legge di conversione. red.: A. Franco
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte