Sentenza 330/1996 (ECLI:IT:COST:1996:330)
Massima numero 22883
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  11/07/1996;  Decisione del  11/07/1996
Deposito del 29/07/1996; Pubblicazione in G. U. 28/08/1996
Massime associate alla pronuncia:  22879  22880  22881  22882  22884  22885  22886  22887  22888


Titolo
SENT. 330/96 E. LEGGI PENALI - NUOVE FATTISPECIE PENALI - AGGRAVAMENTI DI PENA - INTRODUZIONE O REINTRODUZIONE - ATTRAVERSO UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ESCLUSIONE - COMPETENZA ESCLUSIVA DEL LEGISLATORE.

Testo
Secondo la costante giurisprudenza della Corte, in forza del principio di stretta legalita' dei reati e delle pene, sancito dall'art. 25, secondo comma, Cost., il potere di creare fattispecie penali o di aggravare le pene e' esclusivamente riservato al legislatore, sicche' esula dai poteri del giudice costituzionale emanare una pronuncia dalla quale possa derivare la introduzione, o la reintroduzione, di figure di reato o di aggravamenti di pena. - V. S. nn. 226/1983, 314/1983, 411/1985, nonche' O. nn. 25/1995, 132/1995. red.: A. Franco

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25  co. 2

Altri parametri e norme interposte