Ordinanza 350/1996 (ECLI:IT:COST:1996:350)
Massima numero 23010
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
14/10/1996; Decisione del
14/10/1996
Deposito del 18/10/1996; Pubblicazione in G. U. 23/10/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 350/96. PROCESSO PENALE - INDAGINI PRELIMINARI - TERMINI DI DURATA MASSIMA - TRASMISSIONE DI ATTI PER INCOMPETENZA TERRITORIALE - DECORRENZA DEL TERMINE DALLA PRIMA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI - CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL TERMINE DI CUI PUO' USUFRUIRE IL PUBBLICO MINISTERO COMPETENTE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 112 COST. - ESIGENZA DI TEMPESTIVITA' DELLE INDAGINI - PREORDINAZIONE DELLE INDAGINI PRELIMINARI ALLE DETERMINAZIONI DEL PUBBLICO MINISTERO CIRCA L'ESERCIZIO O MENO DELL'AZIONE PENALE - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE NELLA INDIVIDUAZIONE DEI RIMEDI PER OVVIARE ALL'EVENTUALE INCOMPLETEZZA DELLE INDAGINI - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 350/96. PROCESSO PENALE - INDAGINI PRELIMINARI - TERMINI DI DURATA MASSIMA - TRASMISSIONE DI ATTI PER INCOMPETENZA TERRITORIALE - DECORRENZA DEL TERMINE DALLA PRIMA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI - CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL TERMINE DI CUI PUO' USUFRUIRE IL PUBBLICO MINISTERO COMPETENTE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 112 COST. - ESIGENZA DI TEMPESTIVITA' DELLE INDAGINI - PREORDINAZIONE DELLE INDAGINI PRELIMINARI ALLE DETERMINAZIONI DEL PUBBLICO MINISTERO CIRCA L'ESERCIZIO O MENO DELL'AZIONE PENALE - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE NELLA INDIVIDUAZIONE DEI RIMEDI PER OVVIARE ALL'EVENTUALE INCOMPLETEZZA DELLE INDAGINI - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 112 della Costituzione, dell'art. 407 del codice di procedura penale, nella parte in cui non consente al pubblico ministero destinatario di un procedimento a lui trasmesso per competenza territoriale, di usufruire dei termini massimi decorrenti dalla data della nuova iscrizione nel registro degli indagati del pubblico ministero successivamente individuato come competente, in quanto la previsione di termini alle indagini preliminari, la cui legittimita' e' stata riconosciuta con la duplice esigenza di imprimere tempestivita' alle investigazioni e di contenere in un lasso di tempo predeterminato la condizione di chi a tali indagini e' assoggettato, si raccorda intimamente con le finalita' dell'attivita' di indagine, destinata a consentire al P.M. di assumere le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale, essendo riservata alla discrezionalita' del legislatore l'individuazione degli opportuni strumenti processuali in base ai quali consentire la prosecuzione delle indagini, nelle eccezionali ipotesi in cui sia risultato impossibile portarle a compimento entro il termine massimo previsto dalla legge. - S. nn. 174/1992 e 88/1991. red.: F. Mangano
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 112 della Costituzione, dell'art. 407 del codice di procedura penale, nella parte in cui non consente al pubblico ministero destinatario di un procedimento a lui trasmesso per competenza territoriale, di usufruire dei termini massimi decorrenti dalla data della nuova iscrizione nel registro degli indagati del pubblico ministero successivamente individuato come competente, in quanto la previsione di termini alle indagini preliminari, la cui legittimita' e' stata riconosciuta con la duplice esigenza di imprimere tempestivita' alle investigazioni e di contenere in un lasso di tempo predeterminato la condizione di chi a tali indagini e' assoggettato, si raccorda intimamente con le finalita' dell'attivita' di indagine, destinata a consentire al P.M. di assumere le determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale, essendo riservata alla discrezionalita' del legislatore l'individuazione degli opportuni strumenti processuali in base ai quali consentire la prosecuzione delle indagini, nelle eccezionali ipotesi in cui sia risultato impossibile portarle a compimento entro il termine massimo previsto dalla legge. - S. nn. 174/1992 e 88/1991. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte