Sentenza 351/1996 (ECLI:IT:COST:1996:351)
Massima numero 23005
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
14/10/1996; Decisione del
14/10/1996
Deposito del 18/10/1996; Pubblicazione in G. U. 23/10/1996
Massime associate alla pronuncia:
23004
Titolo
SENT. 351/96 B. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - DETENUTI PER DETERMINATI DELITTI (ART. 4 BIS L. 354/1975) - POTERE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DI SOSPENDERE, PER MOTIVI DI ORDINE E SICUREZZA, L'APPLICAZIONE DEL REGIME ORDINARIO - RECLAMO AL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA - INSINDACABILITA' DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO DEL MERITO DEL PROVVEDIMENTO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, PRIMO COMMA, 13, SECONDO COMMA, 27, TERZO COMMA, E 113, PRIMO E SECONDO COMMA, COST. - INTERPRETAZIONE CONFORME AI PRINCIPI COSTITUZIONALI - NON FONDATEZZA NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
SENT. 351/96 B. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - DETENUTI PER DETERMINATI DELITTI (ART. 4 BIS L. 354/1975) - POTERE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DI SOSPENDERE, PER MOTIVI DI ORDINE E SICUREZZA, L'APPLICAZIONE DEL REGIME ORDINARIO - RECLAMO AL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA - INSINDACABILITA' DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO DEL MERITO DEL PROVVEDIMENTO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, PRIMO COMMA, 13, SECONDO COMMA, 27, TERZO COMMA, E 113, PRIMO E SECONDO COMMA, COST. - INTERPRETAZIONE CONFORME AI PRINCIPI COSTITUZIONALI - NON FONDATEZZA NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
Testo
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita' costituzionale, riferita agli artt. 13, secondo comma, 3, primo comma, 27, terzo comma, e 113, primo e secondo comma, della Costituzione, degli artt. 41-bis, comma 2, e dell'art. 14-ter della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui limiterebbero il sindacato del Tribunale di Sorveglianza sui provvedimenti applicativi dell'art. 41-bis, ai presupposti del provvedimento e alla sua applicabilita' al singolo detenuto, con l'esclusione di un controllo sulle singole misure adottate, in quanto, poiche' la norma non prevede la sottoposizione dei detenuti ad un regime interamente predeterminato dalla legge, ma affida un assai ampio spazio di scelta all'amministrazione riguardo al concreto atteggiarsi del regime derogatorio, deve essere riconosciuta al giudice ordinario la pienezza di un sindacato che verifichi la compatibilita' delle misure adottate con i principi di individualizzazione e di proporzionalita' delle pene, di cui all'art. 27, primo e terzo comma, nonche' la congruita' con le finalita' di pubblico interesse sottese all'art. 41-bis e l'assenza di lesioni di diritti costituzionalmente garantiti dei detenuti o di trattamenti contrari al senso di umanita', nel rispetto dei principi di cui agli artt. 3, 13 e 113 della Costituzione. red.: F. Mangano
Non e' fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimita' costituzionale, riferita agli artt. 13, secondo comma, 3, primo comma, 27, terzo comma, e 113, primo e secondo comma, della Costituzione, degli artt. 41-bis, comma 2, e dell'art. 14-ter della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui limiterebbero il sindacato del Tribunale di Sorveglianza sui provvedimenti applicativi dell'art. 41-bis, ai presupposti del provvedimento e alla sua applicabilita' al singolo detenuto, con l'esclusione di un controllo sulle singole misure adottate, in quanto, poiche' la norma non prevede la sottoposizione dei detenuti ad un regime interamente predeterminato dalla legge, ma affida un assai ampio spazio di scelta all'amministrazione riguardo al concreto atteggiarsi del regime derogatorio, deve essere riconosciuta al giudice ordinario la pienezza di un sindacato che verifichi la compatibilita' delle misure adottate con i principi di individualizzazione e di proporzionalita' delle pene, di cui all'art. 27, primo e terzo comma, nonche' la congruita' con le finalita' di pubblico interesse sottese all'art. 41-bis e l'assenza di lesioni di diritti costituzionalmente garantiti dei detenuti o di trattamenti contrari al senso di umanita', nel rispetto dei principi di cui agli artt. 3, 13 e 113 della Costituzione. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
co. 1
Costituzione
art. 13
co. 2
Costituzione
art. 27
co. 3
Costituzione
art. 113
co. 1
Costituzione
art. 113
co. 2
Altri parametri e norme interposte