Sentenza 357/1996 (ECLI:IT:COST:1996:357)
Massima numero 23008
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente FERRI  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  14/10/1996;  Decisione del  14/10/1996
Deposito del 22/10/1996; Pubblicazione in G. U. 30/10/1996
Massime associate alla pronuncia:  23007


Titolo
SENT. 357/96 B. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONE - REGIONE CALABRIA - CONDIZIONI DI INELEGGIBILITA' E INCOMPATIBILITA' DEI CONSIGLIERI REGIONALI - CONCORRENZA DELLA GARANZIA GIURISDIZIONALE CON LA PROCEDURA DI VERIFICA DA PARTE DEL CONSIGLIO REGIONALE - DEDOTTA VIOLAZIONE DELL'ART. 51 COST. - INVOCABILITA' DELLE SOLE NORME COSTITUZIONALI DELIMITATIVE DELLE COMPETENZE STATALI E REGIONALI - POSSIBILE USO IMPROPRIO DEL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE - INAMMISSIBILITA'.

Testo
Nel conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Calabria nei confronti dello Stato, avverso la sentenza con la quale il Tribunale di Catanzaro, avendo accertato la sussistenza di una condizione di incompatibilita', ha dichiarato la decadenza di un consigliere regionale, in pendenza, davanti al Consiglio regionale, della procedura di verifica delle situazioni di ineleggibilita' e incompatibilita' dei consiglieri stessi, la Regione puo' dedurre soltanto la violazione delle norme costituzionali relative alla distribuzione delle competenze, sicche' non e' ammissibile la prospettazione della lesione dell'art. 51 della Costituzione e del diritto di elettorato passivo ivi garantito (sindacabile in un giudizio di costituzionalita' della legge), che trasformerebbe il ricorso per conflitto di attribuzione in un improprio strumento a disposizione della regione per sostenere le aspettative di un suo consigliere rispetto all'esito di una procedura giudiziaria. red.: F. Mangano

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 51

Altri parametri e norme interposte