Ordinanza 366/1996 (ECLI:IT:COST:1996:366)
Massima numero 23061
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del  17/10/1996;  Decisione del  17/10/1996
Deposito del 30/10/1996; Pubblicazione in G. U. 06/11/1996
Massime associate alla pronuncia:  23062


Titolo
ORD. 366/96 A. SICUREZZA PUBBLICA - IMMIGRATI EXTRACOMUNITARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - SOTTOPOSIZIONE A CUSTODIA CAUTELARE - ESPULSIONE DAL TERRITORIO DELLO STATO SU RICHIESTA DI PARTE - ART. 7-TER D.L. N. 416 DEL 1989 INTRODOTTO DA ART. 7, CO. 3, D.L. N. 489 DEL 1995 E REITERATO DA D.L. N. 22 DEL 1996 - DENUNZIATA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 2, 3, 13, 24, 25, 27, 77, 111 COST. - SOPRAVVENUTE CONSISTENTI MODIFICHE NEL QUADRO NORMATIVO - MANCATA RIPROPOSIZIONE DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA NEI NUOVI DECRETI LEGGE REITERATI - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI GIUDICI 'A QUIBUS' PER IL RIESAME DELLA RILEVANZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Successivamente alle ordinanze con cui sono state sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 13, 24, 25, 27, 77, 111, le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 7-ter del d.l. 30 dicembre 1989, n. 416 (convertito in legge 28 febbraio 1990, n. 39), introdotto dall'art. 7, comma 3, del d.l. 18 novembre 1995, n. 489, nonche' del medesimo art. 7-ter introdotto dall'art. 7, comma 3, del d.l. 18 gennaio 1996, n. 22, di reiterazione del precedente non convertito - riguardante l'espulsione dal territorio dello Stato, su richiesta di parte, dello straniero arrestato in flagranza di reato o sottoposto a custodia cautelare - sono intervenute consistenti modifiche nel quadro normativo. Infatti, i dd.ll. n. 489 del 1995 e n. 22 del 1996 non sono stati convertiti in legge entro il termine prescritto ed hanno quindi perso efficacia sin dall'inizio, mentre i dd.ll. 19 marzo 1996, n. 132 e 17 maggio 1996, n. 269, di reitera, hanno perso anch'essi efficacia fin dall'inizio perche' non convertiti in termine. Inoltre, con il successivo d.l. 16 luglio 1996, n. 376, anch'esso non convertito, non e' stata reiterata, nell'ambito di una regolamentazione parzialmente diversa della materia, la disposizione di cui all'art. 7, comma 3, che introduceva, tra l'altro, l'art. 7-ter al d.l. n. 416 del 1989, concernente l'espulsione a richiesta di parte. Infine, anche il d.l. 13 settembre 1996, n. 477, in vigore al momento della decisione, non contiene la disposizione che introduceva l'art. 7-ter suddetto. Va pertanto disposta la restituzione degli atti ai giudici 'a quibus' perche' valutino la rilevanza delle questioni alla luce della sopravvenuta modifica normativa. red.: A. Franco

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 13

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 25

Costituzione  art. 27

Costituzione  art. 77

Costituzione  art. 111

Altri parametri e norme interposte