Ordinanza 367/1996 (ECLI:IT:COST:1996:367)
Massima numero 22918
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
17/10/1996; Decisione del
17/10/1996
Deposito del 30/10/1996; Pubblicazione in G. U. 06/11/1996
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 367/96. PROCESSO PENALE - MISURE CAUTELARI PERSONALI - REVOCA O SOSTITUZIONE - RICHIESTA DA PARTE DI IMPUTATO DI DELITTO PER IL QUALE SIA PREVISTA PENA MINIMA EDITTALE NON INFERIORE ALLA DURATA DELLA CUSTODIA CAUTELARE SOFFERTA, NEI CUI CONFRONTI SI SIA GIA' FORMATO "IL GIUDICATO SULLA COLPEVOLEZZA", IN QUANTO PUNTO DELLA DECISIONE NON INVESTITO DAL RICORSO PER CASSAZIONE PENDENTE - OBBLIGATORIA PREVISIONE PER IL GIUDICE ADITO, ANCHE IN SEDE DI APPELLO, DI PROVVEDERE IN RAGIONE DELL'ACCERTATA CARENZA O ATTENUAZIONE DELLE ESIGENZE CAUTELARI - EQUIPARAZIONE INGIUSTIFICATA ALLA POSIZIONE DELL'IMPUTATO PER IL QUALE NON SI SIA FORMATO IL "GIUDICATO SULLA PENALE RESPONSABILITA'" - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 367/96. PROCESSO PENALE - MISURE CAUTELARI PERSONALI - REVOCA O SOSTITUZIONE - RICHIESTA DA PARTE DI IMPUTATO DI DELITTO PER IL QUALE SIA PREVISTA PENA MINIMA EDITTALE NON INFERIORE ALLA DURATA DELLA CUSTODIA CAUTELARE SOFFERTA, NEI CUI CONFRONTI SI SIA GIA' FORMATO "IL GIUDICATO SULLA COLPEVOLEZZA", IN QUANTO PUNTO DELLA DECISIONE NON INVESTITO DAL RICORSO PER CASSAZIONE PENDENTE - OBBLIGATORIA PREVISIONE PER IL GIUDICE ADITO, ANCHE IN SEDE DI APPELLO, DI PROVVEDERE IN RAGIONE DELL'ACCERTATA CARENZA O ATTENUAZIONE DELLE ESIGENZE CAUTELARI - EQUIPARAZIONE INGIUSTIFICATA ALLA POSIZIONE DELL'IMPUTATO PER IL QUALE NON SI SIA FORMATO IL "GIUDICATO SULLA PENALE RESPONSABILITA'" - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI PRESUNZIONE DI NON COLPEVOLEZZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 27, comma secondo, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 299 cod. proc. pen. - nella parte in cui prevede che l'imputato di delitto per cui sia preveduta pena edittale minima non inferiore alla durata della custodia cautelare sofferta, nei confronti del quale si sia gia' formato il giudicato sulla colpevolezza, possa chiedere, e che il giudice adito, anche in sede di appello proposto ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., debba disporre, la revoca o la sostituzione della misura della custodia cautelare per l'accertata carenza o attenuazione delle esigenze prevedute dall'art. 274 cod. proc. pen. - in quanto, all'infuori del giudizio di rinvio, vale il principio, piu' volte espresso dalla giurisprudenza di legittimita', secondo cui non si e' in presenza di una condanna allorche' e' stata accertata soltanto la responsabilita' dell'imputato ma non e' stata ancora applicata la pena relativa; e, pertanto, risulta non corretto il presupposto interpretativo da cui muove il giudice 'a quo'. red.: S. Di Palma
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 27, comma secondo, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 299 cod. proc. pen. - nella parte in cui prevede che l'imputato di delitto per cui sia preveduta pena edittale minima non inferiore alla durata della custodia cautelare sofferta, nei confronti del quale si sia gia' formato il giudicato sulla colpevolezza, possa chiedere, e che il giudice adito, anche in sede di appello proposto ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., debba disporre, la revoca o la sostituzione della misura della custodia cautelare per l'accertata carenza o attenuazione delle esigenze prevedute dall'art. 274 cod. proc. pen. - in quanto, all'infuori del giudizio di rinvio, vale il principio, piu' volte espresso dalla giurisprudenza di legittimita', secondo cui non si e' in presenza di una condanna allorche' e' stata accertata soltanto la responsabilita' dell'imputato ma non e' stata ancora applicata la pena relativa; e, pertanto, risulta non corretto il presupposto interpretativo da cui muove il giudice 'a quo'. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 27
co. 2
Altri parametri e norme interposte