Sentenza 375/1996 (ECLI:IT:COST:1996:375)
Massima numero 22923
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  17/10/1996;  Decisione del  17/10/1996
Deposito del 02/11/1996; Pubblicazione in G. U. 06/11/1996
Massime associate alla pronuncia:  22921  22922  22924


Titolo
SENT. 375/96 C. CORTE DEI CONTI - GIUDIZI DI RESPONSABILITA' - POTERE DI DEFERIMENTO DEL PROCURATORE GENERALE ALLE SEZIONI RIUNITE PER LA RISOLUZIONE DELLE QUESTIONI DI MASSIMA - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI INDIPENDENZA DEL GIUDICE - INFONDATEZZA.

Testo
Non e' fondata, con riferimento all'art. 101, comma secondo, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1, comma 7, d.l. 15 novembre 1993, n. 453 (Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti), convertito, con modificazioni, nella l. 14 gennaio 1994 n. 19 - nella parte in cui prevede che le sezioni riunite della Corte dei conti decidono sulle questioni di massima - in quanto, posto che il deferimento alle sezioni riunite di una questione di massima (preordinato ad esigenze di uniforme interpretazione della legge nell'ottica dell'art. 3 Cost. e in funzione di un interesse palesemente trascendente quello del singolo caso) non da' luogo alla definizione del giudizio da parte delle sezioni stesse, che decidono soltanto in ordine al punto oggetto della questione medesima, la pronuncia del giudice rimane pur sempre sotto l'imperio della legge, anche se egli e' tenuto a formare il suo convincimento con riguardo a cio' che ha deciso altra sentenza emessa nella stessa causa. - S. n. 234/1976. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 101  co. 2

Altri parametri e norme interposte