Ordinanza 396/1996 (ECLI:IT:COST:1996:396)
Massima numero 23072
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  09/12/1996;  Decisione del  09/12/1996
Deposito del 16/12/1996; Pubblicazione in G. U. 18/12/1996
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 396/96. REATI MILITARI - REATI PUNITI CON LA PENA DELLA RECLUSIONE NON SUPERIORE NEL MASSIMO A SEI MESI (NELLA SPECIE: CONCORSO NEI REATI DI PERCOSSE CONTINUATE E DI INGIURIA CONTINUATA) - PROCEDIBILITA' CONDIZIONATA ALLA RICHIESTA DEL COMANDANTE DI CORPO - DEDOTTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL CITTADINO CIVILE - ASSERITA OMISSIONE DI TUTELA DEI DIRITTI DELLA PERSONA - RITENUTA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - QUESTIONE GIA' DICHIARATA NON FONDATA - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Manifesta infondatezza della questione, gia' dichiarata non fondata e, successivamente, manifestamente infondata. - Riguardo alla "peculiarita' della situazione propria del cittadino inserito nell'ordinamento militare rispetto a quella dei comuni cittadini", v. O. nn. 82/1994 e 397/1987; - cfr., inoltre, S. nn. 189/1976 e 42/1975; S. nn. 436/1995, 449/1991, nonche' O. n. 467/1995; - in ordine alla facolta' del soggetto danneggiato dal reato di agire immediatamente davanti al giudice civile, v. S. nn. 94/1996, 532/1995, 185/1994, 'ex plurimis'; - cfr., altresi', S. nn. 60/1996 e 443/1990. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24  co. 1

Costituzione  art. 52

Altri parametri e norme interposte