Sentenza 15/1997 (ECLI:IT:COST:1997:15)
Massima numero 23172
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente GRANATA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  30/01/1997;  Decisione del  30/01/1997
Deposito del 10/02/1997; Pubblicazione in G. U. 12/02/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 15/97. 'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - MINISTRI E MINISTERI - MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - RICHIESTA DI 'REFERENDUM', PER L'ABOLIZIONE DELLO STESSO, PRESENTATA DAI CONSIGLI REGIONALI DI LOMBARDIA, PIEMONTE, VALLE D'AOSTA, CALABRIA, VENETO E TOSCANA - NON RICONDUCIBILITA' DELLE NORME CONTESTATE, A NESSUNA DELLE IPOTESI ESPRESSAMENTE ESCLUSE DAL 'REFERENDUM' DALL'ART. 75, SECONDO COMMA, COST. - IMPOSSIBILITA' DI CONSIDERARLE "A CONTENUTO COSTITUZIONALMENTE VINCOLATO" - NON NECESSITA' CHE LE FUNZIONI STATALI PREVISTE IN MATERIA DAL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA' EUROPEA SIANO ESERCITATE DA UN MINISTERO - RISPONDENZA DEL QUESITO AI REQUISITI DI OMOGENEITA' E CHIAREZZA - AMMISSIBILITA'.

Testo
E' ammissibile la richiesta di 'referendum' presentata nei confronti dell'intero testo della legge 4 dicembre 1993, n. 491, concernente il riordinamento delle competenze regionali e statali in materia agricola e forestale e l'istituzione del Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali. Le norme delle quali si propone l'abrogazione popolare non sono infatti, in alcun modo, neppure latamente, riconducibili alle ipotesi di esclusione di cui all'art. 75, secondo comma, Cost.; ne' potrebbe dirsi che abbiano in qualche parte un contenuto costituzionalmente vincolato, o che coinvolgano organi od istituti la cui esistenza sia coessenziale alla struttura o al funzionamento del Governo, e nemmeno, in particolare, che si pongano in contrasto con gli artt. 5 e 6 della legge di ratifica del trattato CEE, giacche' questi, pur impegnando lo Stato italiano ad assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dal trattato ed a garantire il coordinamento delle politiche economiche in stretta collaborazione con le istituzioni comunitarie, non indicano gli organi ai quali lo Stato deve affidare le relative funzioni, ne' impongono di affidarle, necessariamente, ad un ministero, alla eventuale eliminazione di quello esistente ben potendo ovviarsi con una diversa organizzazione delle funzioni spettanti allo Stato. Il quesito referendario, inoltre, deve riconoscersi rispondente ai requisiti della chiarezza e della omogeneita', in quanto, anche se la legge di cui si sollecita l'abrogazione contiene una molteplicita' di disposizioni, esse attengono tutte alla materia delle risorse agricole, alimentari e forestali, di modo che quella che si intende sottoporre al corpo elettorale e' pur sempre, in definitiva, un'alternativa netta tra l'eliminazione e il mantenimento in vita del Ministero. - Sull'ammissibilita' del 'referendum' richiesto, nel 1992, per l'abolizione del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, v. S. n. 26/1993. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75

legge costituzionale  art. 2  co. 1

Altri parametri e norme interposte