Sentenza 16/1997 (ECLI:IT:COST:1997:16)
Massima numero 23193
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente GRANATA - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
30/01/1997; Decisione del
30/01/1997
Deposito del 10/02/1997; Pubblicazione in G. U. 12/02/1997
Titolo
SENT. 16/97 B. 'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - CRITERI - RICHIESTE COINVOLGENTI UNA PLURALITA' DI DISPOSIZIONI - OMOGENEITA' DEL QUESITO - CONDIZIONI NECESSARIE.
SENT. 16/97 B. 'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - CRITERI - RICHIESTE COINVOLGENTI UNA PLURALITA' DI DISPOSIZIONI - OMOGENEITA' DEL QUESITO - CONDIZIONI NECESSARIE.
Testo
Secondo la costante giurisprudenza della Corte costituzionale riguardo al giudizio sull'ammissibilita' dei 'referendum' popolari, quando il quesito prende in considerazione una pluralita' di disposizioni, occorre ricercare se le norme medesime, obiettivamente considerate nella loro struttura e nelle loro finalita', presentino un comune principio, la cui eliminazione dall'ordinamento attraverso l'abrogazione referendaria, o la cui permanenza in alternativa, verra' a dipendere dalla risposta del corpo elettorale. Invero, non essendo concepibile una risposta articolata, la nettezza della scelta postula la nettezza del quesito, cosi' da presupporre, in ipotesi di pluralita' di disposizioni attinte, l'esistenza di un inscindibile nesso di interrelazioni logiche fra le stesse, di spessore tale da rendere il quesito unico nella sua evidenza e nella correlativa ragion d'essere e, quindi, strutturalmente idoneo a consentire una risposta unica. - Cfr. S. nn. 16/1978, 24/1981, 28/1981, 29/1981, 27/1982, 47/1991, 29/1993 e 6/1995. red.: S. Pomodoro
Secondo la costante giurisprudenza della Corte costituzionale riguardo al giudizio sull'ammissibilita' dei 'referendum' popolari, quando il quesito prende in considerazione una pluralita' di disposizioni, occorre ricercare se le norme medesime, obiettivamente considerate nella loro struttura e nelle loro finalita', presentino un comune principio, la cui eliminazione dall'ordinamento attraverso l'abrogazione referendaria, o la cui permanenza in alternativa, verra' a dipendere dalla risposta del corpo elettorale. Invero, non essendo concepibile una risposta articolata, la nettezza della scelta postula la nettezza del quesito, cosi' da presupporre, in ipotesi di pluralita' di disposizioni attinte, l'esistenza di un inscindibile nesso di interrelazioni logiche fra le stesse, di spessore tale da rendere il quesito unico nella sua evidenza e nella correlativa ragion d'essere e, quindi, strutturalmente idoneo a consentire una risposta unica. - Cfr. S. nn. 16/1978, 24/1981, 28/1981, 29/1981, 27/1982, 47/1991, 29/1993 e 6/1995. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
legge costituzionale
art. 2
co. 1
Altri parametri e norme interposte