Sentenza 20/1997 (ECLI:IT:COST:1997:20)
Massima numero 23158
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
30/01/1997; Decisione del
30/01/1997
Deposito del 10/02/1997; Pubblicazione in G. U. 12/02/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 20/97. 'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA (RAPPORTI CON) - ATTUAZIONE DI REGOLAMENTI E DIRETTIVE COMUNITARIE NELLE MATERIE TRASFERITE O DELEGATE ALLE REGIONI - QUESITO REFERENDARIO FORMULATO, AL FINE DI UNA TOTALE ELIMINAZIONE DEI PREVISTI POTERI E FUNZIONI DELLO STATO AL RIGUARDO, DAI CONSIGLI REGIONALI DI PIEMONTE, VALLE D'AOSTA, VENETO, LOMBARDIA, CALABRIA E PUGLIA - FONDAMENTO DEI CONTESTATI POTERI STATALI NEL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DI UNITA' ED INDIVISIBILITA' DELLA REPUBBLICA - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.
SENT. 20/97. 'REFERENDUM' - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA (RAPPORTI CON) - ATTUAZIONE DI REGOLAMENTI E DIRETTIVE COMUNITARIE NELLE MATERIE TRASFERITE O DELEGATE ALLE REGIONI - QUESITO REFERENDARIO FORMULATO, AL FINE DI UNA TOTALE ELIMINAZIONE DEI PREVISTI POTERI E FUNZIONI DELLO STATO AL RIGUARDO, DAI CONSIGLI REGIONALI DI PIEMONTE, VALLE D'AOSTA, VENETO, LOMBARDIA, CALABRIA E PUGLIA - FONDAMENTO DEI CONTESTATI POTERI STATALI NEL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DI UNITA' ED INDIVISIBILITA' DELLA REPUBBLICA - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.
Testo
E' inammissibile, perche' preclusa da norma fondamentale della Costituzione, la richiesta di 'referendum' volta ad impedire radicalmente - come si desume dalla formulazione e dalla 'ratio' obiettiva del quesito - attraverso l'abrogazione, in parte, dell'art. 4, primo comma, d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, e, 'in toto', dell'art. 6, stesso d.P.R., e degli artt. 9 e 11, legge 9 marzo 1989, n. 86, che nelle materie trasferite o delegate alle regioni, per quanto riguarda i rapporti con la Comunita' economica europea, continuino ad esercitarsi le previste funzioni (concretantisi in atti di indirizzo e coordinamento e in poteri sostitutivi e suppletivi) di spettanza statale. Anche se nell'attuale stadio del processo di integrazione europea si assiste ad una crescente espansione del ruolo delle autonomie nel contesto del diritto comunitario, l'insieme delle funzioni che lo Stato e' chiamato ad esercitare nei rapporti con la Comunita' europea non puo' essere infatti rimosso e globalmente assunto dalle regioni - come preteso dai promotori del 'referendum' - ostandovi il principio di unita' indivisibilita' della Repubblica sancito dall'art. 5 Cost.. - Sul fondamento, nel richiamato principio, dei poteri e delle funzioni statali in questione, v., da ultimo, S. n. 126/1996. red.: S. Pomodoro
E' inammissibile, perche' preclusa da norma fondamentale della Costituzione, la richiesta di 'referendum' volta ad impedire radicalmente - come si desume dalla formulazione e dalla 'ratio' obiettiva del quesito - attraverso l'abrogazione, in parte, dell'art. 4, primo comma, d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, e, 'in toto', dell'art. 6, stesso d.P.R., e degli artt. 9 e 11, legge 9 marzo 1989, n. 86, che nelle materie trasferite o delegate alle regioni, per quanto riguarda i rapporti con la Comunita' economica europea, continuino ad esercitarsi le previste funzioni (concretantisi in atti di indirizzo e coordinamento e in poteri sostitutivi e suppletivi) di spettanza statale. Anche se nell'attuale stadio del processo di integrazione europea si assiste ad una crescente espansione del ruolo delle autonomie nel contesto del diritto comunitario, l'insieme delle funzioni che lo Stato e' chiamato ad esercitare nei rapporti con la Comunita' europea non puo' essere infatti rimosso e globalmente assunto dalle regioni - come preteso dai promotori del 'referendum' - ostandovi il principio di unita' indivisibilita' della Repubblica sancito dall'art. 5 Cost.. - Sul fondamento, nel richiamato principio, dei poteri e delle funzioni statali in questione, v., da ultimo, S. n. 126/1996. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
Costituzione
art. 5
legge costituzionale
art. 2
co. 1
Altri parametri e norme interposte