Sentenza 26/1997 (ECLI:IT:COST:1997:26)
Massima numero 23131
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente GRANATA  - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del  30/01/1997;  Decisione del  30/01/1997
Deposito del 10/02/1997; Pubblicazione in G. U. 12/02/1997
Massime associate alla pronuncia:  23130


Titolo
SENT. 26/97 B. 'REFERENDUM - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' - SENATO DELLA REPUBBLICA - LEGGE ELETTORALE - ABOLIZIONE DELLE NORME CHE PREVEDONO L'ASSEGNAZIONE DEL 25% DEI SEGGI CON METODO PROPORZIONALE - 'REFERENDUM' ABROGATIVO DELLE LEGGI ELETTORALI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI - NECESSITA' CHE LA NORMATIVA RISULTANTE DALL'ABROGAZIONE SIA IMMEDIATAMENTE APPLICABILE, A GARANZIA DELLA POSSIBILITA' DI RINNOVAMENTO, IN QUALSIASI MOMENTO, DEGLI ORGANI RAPPRESENTATIVI - INAPPLICABILITA', NELLA SPECIE, DELLA NORMATIVA RESIDUA - CONSEGUENTE IMPOSSIBILITA' DI RINNOVO DELL'ASSEMBLEA RAPPRESENTATIVA - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.

Testo
E' inammissibile la richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione degli artt. 1, commi 2 e 4; 2, comma 1; 9, comma 1; 17; 18 e 19, commi 1 e 6, del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 ("Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica"), che prevedono l'attribuzione del 25% dei seggi con calcolo proporzionale, in quanto - posto che il 'referendum' abrogativo parziale delle leggi elettorali degli organi costituzionali e' ammissibile a condizione che non ne paralizzi i meccanismi di rinnovazione, di guisa che dall'abrogazione risulti una coerente normativa residua, immediatamente applicabile, tale da garantire, pur nell'eventualita' dell'inerzia legislativa, la costante operativita' degli organi rappresentativi - nella specie, stante la previsione dell'art. 57 Cost., non funzionerebbe piu', una volta soppresse le disposizioni sopra menzionate, la rete dei collegi disegnata dal decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 535 (ai sensi del quale ad ogni Regione e' assegnato un numero di collegi uninominali pari a tre quarti dei seggi, e cioe' complessivamente 232 su 315), e la normativa residua non sarebbe in concreto applicabile, con impedimento per il rinnovo dell'assemblea rappresentativa, cui dovrebbe rimediare il legislatore. - V. massima A. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75

Altri parametri e norme interposte