Ordinanza 49/1997 (ECLI:IT:COST:1997:49)
Massima numero 23103
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
10/02/1997; Decisione del
10/02/1997
Deposito del 20/02/1997; Pubblicazione in G. U. 26/02/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 49/97. SANITA' PUBBLICA - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO DI PROVVEDERE, ENTRO TRENTA GIORNI DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL D.L. IMPUGNATO, ALLA IDENTIFICAZIONE DEI FARMACI NECESSARI AL TRATTAMENTO DI PARTICOLARI PATOLOGIE - ESCLUSIONE, FINO ALLA SCADENZA DI UN TERMINE DIVENUTO, PER LA REITERAZIONE DEI DECRETI-LEGGE, 'INCERTUS QUANDO', DI UNA PROCEDURA AMMINISTRATIVA IDONEA A CONSENTIRE AGLI ASSISTITI DI OTTENERE L'EROGAZIONE GRATUITA DI FARMACI INCLUSI TRA QUELLI DI FASCIA "C", CIOE' A TOTALE CARICO DELL'UTENTE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24, 32 E 113 COST. - 'IUS SUPERVENIENS' - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO' PER UNA NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 49/97. SANITA' PUBBLICA - OBBLIGO DELLA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO DI PROVVEDERE, ENTRO TRENTA GIORNI DALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL D.L. IMPUGNATO, ALLA IDENTIFICAZIONE DEI FARMACI NECESSARI AL TRATTAMENTO DI PARTICOLARI PATOLOGIE - ESCLUSIONE, FINO ALLA SCADENZA DI UN TERMINE DIVENUTO, PER LA REITERAZIONE DEI DECRETI-LEGGE, 'INCERTUS QUANDO', DI UNA PROCEDURA AMMINISTRATIVA IDONEA A CONSENTIRE AGLI ASSISTITI DI OTTENERE L'EROGAZIONE GRATUITA DI FARMACI INCLUSI TRA QUELLI DI FASCIA "C", CIOE' A TOTALE CARICO DELL'UTENTE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24, 32 E 113 COST. - 'IUS SUPERVENIENS' - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO' PER UNA NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' per una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce della sopravvenuta disposizione dell'art. 3, comma 129, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 -che stabilisce, tra l'altro, che, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, "la commissione unica del farmaco provvede alla identificazione dei farmaci necessari al trattamento di particolari patologie nonche' alla definizione delle patologie stesse", prevedendo altresi' la collocazione di tali farmaci nelle fasce "a" e "b" (a totale o parziale carico del servizio sanitario nazionale)- la quale ha sostituito la disposizione impugnata, con varianti che incidono proprio sul termine la cui incertezza e' posta dal remittente a fondamento della proposta questione di costituzionalita'. red.: G. Leo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' per una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce della sopravvenuta disposizione dell'art. 3, comma 129, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 -che stabilisce, tra l'altro, che, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, "la commissione unica del farmaco provvede alla identificazione dei farmaci necessari al trattamento di particolari patologie nonche' alla definizione delle patologie stesse", prevedendo altresi' la collocazione di tali farmaci nelle fasce "a" e "b" (a totale o parziale carico del servizio sanitario nazionale)- la quale ha sostituito la disposizione impugnata, con varianti che incidono proprio sul termine la cui incertezza e' posta dal remittente a fondamento della proposta questione di costituzionalita'. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 32
Costituzione
art. 113
Altri parametri e norme interposte