Ordinanza 81/1997 (ECLI:IT:COST:1997:81)
Massima numero 23169
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  24/03/1997;  Decisione del  24/03/1997
Deposito del 03/04/1997; Pubblicazione in G. U. 09/04/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 81/97. MAFIA - MISURA DI PREVENZIONE DI CARATTERE PATRIMONIALE - APPLICABILITA' NEI CONFRONTI DI SOGGETTI A CUI VENGA CONTESTATO DI TRARRE SOSTENTAMENTO DAI PROVENTI DI DETERMINATE ATTIVITA' DELITTUOSE (ARTT. 629, 630, 648 BIS, 648 TER, C.P.) - MANCATA INCLUSIONE TRA LE PREDETTE ATTIVITA' DELITTUOSE DEI REATI DI USURA (ARTT. 644 E 644 BIS C.P.) - DEDOTTA VIOLAZIONE DELL'ART. 3 - ART. 9 L. 7 MARZO 1996, N. 108 - IUS SUPERVENIENS - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE A QUO.

Testo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' per una nuova valutazione della rilevanza alla luce dello 'ius superveniens' (nella specie l'art. 9 della l. 7 marzo 1996, n. 108 ha modificato l'elenco dei reati cui si riferisce la disposizione impugnata, includendovi il reato di usura, la cui esclusione era dubitata di irragionevolezza nella questione di incostituzionalita' in esame). red.: F. Mangano

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte