Sentenza 86/1997 (ECLI:IT:COST:1997:86)
Massima numero 23186
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
25/03/1997; Decisione del
25/03/1997
Deposito del 08/04/1997; Pubblicazione in G. U. 16/04/1997
Titolo
SENT. 86/97 C. CONTROLLI AMMINISTRATIVI - FUNZIONI DI SOVRAINTENDENZA E DI COORDINAMENTO DEL COMMISSARIO DEL GOVERNO - FACOLTA' DI CONVOCARE E PRESIEDERE APPOSITE CONFERENZE O GRUPPI DI LAVORO PER GLI ARGOMENTI DI INTERESSE REGIONALE E DI VERIFICARE LA PUNTUALE ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI RAGGIUNTI IN TALI SEDI E DI ADOTTARE GLI ATTI DIRETTI A PROMUOVERNE L'ATTUAZIONE - POTERE DI SEGUIRE L'ATTIVITA' ISTITUZIONALE DEGLI ORGANI REGIONALI E DI CURARE L'ESECUZIONE DELLE DELIBERAZIONI PRESE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DEGLI ATTI EMANATI DA UN MINISTRO IN SOSTITUZIONE DI ORGANI DELLA REGIONE RIMASTI INATTIVI - OBBLIGO DELLE REGIONI DI TRASMETTERE MENSILMENTE AL COMMISSARIO DEL GOVERNO TUTTE LE DELIBERE ADOTTATE NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE STATALI DELEGATE, CORREDATE DA UN ELENCO DI QUELLE SOGGETTE A CONTROLLO DI LEGITTIMITA' - PREVISIONE DELLA VALUTAZIONE DELLA PUNTUALE ATTUAZIONE DI DISPOSIZIONI DELLA CIRCOLARE IN QUESTIONE, AI FINI DELLA RESPONSABILITA' DIRIGENZIALE DI CUI ALL'ART. 20 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 29/1993 - MANCATA PREVENTIVA INTESA CON LA REGIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - PRETESA ESORBITANZA DAI LIMITI DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA E COORDINAMENTO DEL COMMISSARIO DEL GOVERNO CON INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE - RIFERIMENTI ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 177/1988, 229/1989, 338/1989, 37/1991, 352/1992 E 342/1994 - SPETTANZA ALLO STATO.
SENT. 86/97 C. CONTROLLI AMMINISTRATIVI - FUNZIONI DI SOVRAINTENDENZA E DI COORDINAMENTO DEL COMMISSARIO DEL GOVERNO - FACOLTA' DI CONVOCARE E PRESIEDERE APPOSITE CONFERENZE O GRUPPI DI LAVORO PER GLI ARGOMENTI DI INTERESSE REGIONALE E DI VERIFICARE LA PUNTUALE ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI RAGGIUNTI IN TALI SEDI E DI ADOTTARE GLI ATTI DIRETTI A PROMUOVERNE L'ATTUAZIONE - POTERE DI SEGUIRE L'ATTIVITA' ISTITUZIONALE DEGLI ORGANI REGIONALI E DI CURARE L'ESECUZIONE DELLE DELIBERAZIONI PRESE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DEGLI ATTI EMANATI DA UN MINISTRO IN SOSTITUZIONE DI ORGANI DELLA REGIONE RIMASTI INATTIVI - OBBLIGO DELLE REGIONI DI TRASMETTERE MENSILMENTE AL COMMISSARIO DEL GOVERNO TUTTE LE DELIBERE ADOTTATE NELL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE STATALI DELEGATE, CORREDATE DA UN ELENCO DI QUELLE SOGGETTE A CONTROLLO DI LEGITTIMITA' - PREVISIONE DELLA VALUTAZIONE DELLA PUNTUALE ATTUAZIONE DI DISPOSIZIONI DELLA CIRCOLARE IN QUESTIONE, AI FINI DELLA RESPONSABILITA' DIRIGENZIALE DI CUI ALL'ART. 20 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 29/1993 - MANCATA PREVENTIVA INTESA CON LA REGIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - PRETESA ESORBITANZA DAI LIMITI DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA E COORDINAMENTO DEL COMMISSARIO DEL GOVERNO CON INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE - RIFERIMENTI ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 177/1988, 229/1989, 338/1989, 37/1991, 352/1992 E 342/1994 - SPETTANZA ALLO STATO.
Testo
Spetta allo Stato, e per esso al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali, disciplinare con circolare ministeriale concernente i compiti del Commissario del Governo, le materie oggetto dei seguenti punti della circolare n. 22/95 del 27 novembre 1995: - 1.8 terzo capoverso, in quanto le conferenze e i gruppi di cui parla tale punto non coinvolgono le amministrazioni regionali ma unicamente uffici decentrati delle amministrazioni dello Stato, sicche' l'attivita' di coordinamento che il Commissario puo' promuovere riguarda solo questi ultimi; - 3.2 primo capoverso, nella parte in cui attribuisce al Commissario del Governo il compito di seguire l'attivita' istituzionale degli organi regionali, in quanto non si tratta di un'attivita' di vigilanza, ma della generica attivita' di acquisizione di notizie (senza la quale nessuna collaborazione leale potrebbe essere attuata), che, per quanto riguarda il Commissario del Governo, ha la sua piu' specifica base legale nell'art. 13, comma 1, lett. c), l. n. 440 del 1988. - S. n. 342/1994. red.: S. Di Palma
Spetta allo Stato, e per esso al Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali, disciplinare con circolare ministeriale concernente i compiti del Commissario del Governo, le materie oggetto dei seguenti punti della circolare n. 22/95 del 27 novembre 1995: - 1.8 terzo capoverso, in quanto le conferenze e i gruppi di cui parla tale punto non coinvolgono le amministrazioni regionali ma unicamente uffici decentrati delle amministrazioni dello Stato, sicche' l'attivita' di coordinamento che il Commissario puo' promuovere riguarda solo questi ultimi; - 3.2 primo capoverso, nella parte in cui attribuisce al Commissario del Governo il compito di seguire l'attivita' istituzionale degli organi regionali, in quanto non si tratta di un'attivita' di vigilanza, ma della generica attivita' di acquisizione di notizie (senza la quale nessuna collaborazione leale potrebbe essere attuata), che, per quanto riguarda il Commissario del Governo, ha la sua piu' specifica base legale nell'art. 13, comma 1, lett. c), l. n. 440 del 1988. - S. n. 342/1994. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 23/08/1988
n. 400
art. 13
co. 1 lett. c)
decreto legislativo 03/02/1993
n. 29
art. 20
co. 9