Ordinanza 96/1997 (ECLI:IT:COST:1997:96)
Massima numero 23205
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
26/03/1997; Decisione del
26/03/1997
Deposito del 11/04/1997; Pubblicazione in G. U. 16/04/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 96/97. PROCESSO PENALE - ATTIVITA' DI INDAGINE DEL PUBBLICO MINISTERO - ACCERTAMENTI SU FATTI E CIRCOSTANZE A FAVORE DELLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI - LAMENTATA OMESSA PREVISIONE DI SANZIONE NEL CASO DI MANCATO SVOLGIMENTO - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA DELL'IMPUTATO - LESIONE DEL PRINCIPIO DI NON COLPEVOLEZZA - ECCESSO DI DELEGA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 96/97. PROCESSO PENALE - ATTIVITA' DI INDAGINE DEL PUBBLICO MINISTERO - ACCERTAMENTI SU FATTI E CIRCOSTANZE A FAVORE DELLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI - LAMENTATA OMESSA PREVISIONE DI SANZIONE NEL CASO DI MANCATO SVOLGIMENTO - COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA DELL'IMPUTATO - LESIONE DEL PRINCIPIO DI NON COLPEVOLEZZA - ECCESSO DI DELEGA - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3, 24, comma 2, 27, comma 2, e 76 (in relazione all'art. 2, comma 1, direttiva n. 37 l. 16 febbraio 1987 n. 81, ove e' previsto "il potere-dovere del p.m. di compiere indagini in funzione dell'esercizio dell'azione penale..., ivi compresi gli elementi favorevoli all'imputato") Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 358 cod. proc. pen. - nella parte in cui non prevede alcuna sanzione processuale (nullita' ovvero inutilizzabilita') in caso di inottemperanza da parte del p.m. all'obbligo di svolgere anche "accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini" - in quanto l'obbligo di svolgere accertamenti anche a favore della persona sottoposta alle indagini e' funzionale ad un corretto e razionale esercizio dell'azione penale (natura di parte pubblica dell'organo dell'accusa e necessita' di evitare l'instaurazione di un processo superfluo), ma non rientra tra i meccanismi volti a realizzare il principio della "partecipazione dell'accusa e della difesa su basi di parita' in ogni stato e grado del procedimento" (art. 2, comma 1, n. 3 l. n. 81 del 1987). red.: S. Di Palma
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3, 24, comma 2, 27, comma 2, e 76 (in relazione all'art. 2, comma 1, direttiva n. 37 l. 16 febbraio 1987 n. 81, ove e' previsto "il potere-dovere del p.m. di compiere indagini in funzione dell'esercizio dell'azione penale..., ivi compresi gli elementi favorevoli all'imputato") Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 358 cod. proc. pen. - nella parte in cui non prevede alcuna sanzione processuale (nullita' ovvero inutilizzabilita') in caso di inottemperanza da parte del p.m. all'obbligo di svolgere anche "accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini" - in quanto l'obbligo di svolgere accertamenti anche a favore della persona sottoposta alle indagini e' funzionale ad un corretto e razionale esercizio dell'azione penale (natura di parte pubblica dell'organo dell'accusa e necessita' di evitare l'instaurazione di un processo superfluo), ma non rientra tra i meccanismi volti a realizzare il principio della "partecipazione dell'accusa e della difesa su basi di parita' in ogni stato e grado del procedimento" (art. 2, comma 1, n. 3 l. n. 81 del 1987). red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
co. 2
Costituzione
art. 27
co. 2
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2
co. 1 n. 3
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2
co. 1 n. 37