Ordinanza 103/1997 (ECLI:IT:COST:1997:103)
Massima numero 23220
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
07/04/1997; Decisione del
07/04/1997
Deposito del 18/04/1997; Pubblicazione in G. U. 23/04/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 103/97. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DI UN MINORENNE - RICHIESTA DI SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PER IRRILEVANZA DEL FATTO - MANCATO ACCOGLIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI - IMPOSSIBILITA' PER IL MEDESIMO GIUDICE DI PRONUNCIARE SENTENZA CON ALTRA FORMULA PIU' FAVOREVOLE ALL'IMPUTATO A NORMA DEGLI ARTT. 424 E 425 COD. PROC. PEN., OVVERO DI FISSARE DIRETTAMENTE L'UDIENZA PRELIMINARE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 27 COST. - INSUSSISTENZA - RITENUTA LESIONE, ALTRESI', DELL'ART. 97 COST. - MANCATA PERTINENZA ALLA FATTISPECIE DEL PARAMETRO COSTITUZIONALE EVOCATO - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 103/97. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DI UN MINORENNE - RICHIESTA DI SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PER IRRILEVANZA DEL FATTO - MANCATO ACCOGLIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI - IMPOSSIBILITA' PER IL MEDESIMO GIUDICE DI PRONUNCIARE SENTENZA CON ALTRA FORMULA PIU' FAVOREVOLE ALL'IMPUTATO A NORMA DEGLI ARTT. 424 E 425 COD. PROC. PEN., OVVERO DI FISSARE DIRETTAMENTE L'UDIENZA PRELIMINARE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 27 COST. - INSUSSISTENZA - RITENUTA LESIONE, ALTRESI', DELL'ART. 97 COST. - MANCATA PERTINENZA ALLA FATTISPECIE DEL PARAMETRO COSTITUZIONALE EVOCATO - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - a prescindere dalla non pertinenza al caso di specie del parametro costituzionale dell'art. 97, evocato dal giudice 'a quo' - la disciplina dell'art. 27 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, oggetto di censura, costituisce una coerente attuazione dell'esigenza primaria del recupero del minore, consentendo una rapida uscita dello stesso dal processo, prima e indipendentemente dall'udienza preliminare. Peraltro, il prevalente interesse del minore ad una rapida definizione del procedimento esclude che la pronuncia di una sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto si traduca in un trattamento di sfavore rispetto agli imputati per i quali il Pubblico Ministero abbia presentato una richiesta di rinvio a giudizio, anche in vista di un proscioglimento all'udienza preliminare, comunque posposto nel tempo. - V.,'ex plurimis', O. n. 7/1997, 275/1996, 159/1996, 147/1996, 99/1996, 257/1995, 39/1995, nonche' S. nn. 84/1996 e 313/1995, nelle quali la Corte ha affermato che "i precetti dell'art. 97 Cost., pur riferendosi anche all'amministrazione della giustizia, attengono esclusivamente all'ordinamento degli uffici giudiziari ed al loro funzionamento sotto l'aspetto amministrativo, ma non si estendono all'esercizio della funzione giurisdizionale". - V., inoltre, S. n. 135/1995, nella quale e' stato espressamente precisato che l'esigenza primaria del recupero del minore puo' tradursi in istituti e meccanismi volti a fare concludere il processo in modi e con contenuti diversi dal processo penale ordinario, tra i quali rientra la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto. red.: G. Leo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - a prescindere dalla non pertinenza al caso di specie del parametro costituzionale dell'art. 97, evocato dal giudice 'a quo' - la disciplina dell'art. 27 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, oggetto di censura, costituisce una coerente attuazione dell'esigenza primaria del recupero del minore, consentendo una rapida uscita dello stesso dal processo, prima e indipendentemente dall'udienza preliminare. Peraltro, il prevalente interesse del minore ad una rapida definizione del procedimento esclude che la pronuncia di una sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto si traduca in un trattamento di sfavore rispetto agli imputati per i quali il Pubblico Ministero abbia presentato una richiesta di rinvio a giudizio, anche in vista di un proscioglimento all'udienza preliminare, comunque posposto nel tempo. - V.,'ex plurimis', O. n. 7/1997, 275/1996, 159/1996, 147/1996, 99/1996, 257/1995, 39/1995, nonche' S. nn. 84/1996 e 313/1995, nelle quali la Corte ha affermato che "i precetti dell'art. 97 Cost., pur riferendosi anche all'amministrazione della giustizia, attengono esclusivamente all'ordinamento degli uffici giudiziari ed al loro funzionamento sotto l'aspetto amministrativo, ma non si estendono all'esercizio della funzione giurisdizionale". - V., inoltre, S. n. 135/1995, nella quale e' stato espressamente precisato che l'esigenza primaria del recupero del minore puo' tradursi in istituti e meccanismi volti a fare concludere il processo in modi e con contenuti diversi dal processo penale ordinario, tra i quali rientra la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 27
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte