Ordinanza 128/1997 (ECLI:IT:COST:1997:128)
Massima numero 23234
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
07/05/1997; Decisione del
07/05/1997
Deposito del 09/05/1997; Pubblicazione in G. U. 14/05/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 128/97. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI EDILIZI - RICORSO GIURISDIZIONALE AVVERSO IL DINIEGO DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA - SOSPENSIONE OBBLIGATORIA DELL'AZIONE PENALE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - NECESSITA' DI UN NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
ORD. 128/97. EDILIZIA E URBANISTICA - REATI EDILIZI - RICORSO GIURISDIZIONALE AVVERSO IL DINIEGO DI RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA - SOSPENSIONE OBBLIGATORIA DELL'AZIONE PENALE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - NECESSITA' DI UN NUOVA VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
Testo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' per una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce della sopravvenuta norma - art. 2, comma 61, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in tema di misure di razionalizzazione della finanza pubblica - recante clausola di salvezza degli effetti del decreto-legge impugnato. - Cfr. S. n. 270/1996, con la quale e' stata dichiarata non fondata la stessa questione sollevata dal Pretore di Trento, in relazione alla disposizione dell'art. 8, comma 8, del d.l. 25 marzo 1996, n. 154 - recante "Misure urgenti per il rilancio economico ed occupazionale dei lavori pubblici e dell'edilizia privata" (decaduto per mancata conversione in legge) - riprodotta, nella medesima formulazione letterale, nel successivo decreto-legge 25 maggio 1996, n. 285, anch'esso decaduto. red.: G. Leo
Restituzione degli atti al giudice 'a quo' per una nuova valutazione della rilevanza della questione alla luce della sopravvenuta norma - art. 2, comma 61, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in tema di misure di razionalizzazione della finanza pubblica - recante clausola di salvezza degli effetti del decreto-legge impugnato. - Cfr. S. n. 270/1996, con la quale e' stata dichiarata non fondata la stessa questione sollevata dal Pretore di Trento, in relazione alla disposizione dell'art. 8, comma 8, del d.l. 25 marzo 1996, n. 154 - recante "Misure urgenti per il rilancio economico ed occupazionale dei lavori pubblici e dell'edilizia privata" (decaduto per mancata conversione in legge) - riprodotta, nella medesima formulazione letterale, nel successivo decreto-legge 25 maggio 1996, n. 285, anch'esso decaduto. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte