Ordinanza 132/1997 (ECLI:IT:COST:1997:132)
Massima numero 23484
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
07/05/1997; Decisione del
07/05/1997
Deposito del 09/05/1997; Pubblicazione in G. U. 14/05/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 132/1997. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - DELIBAZIONE DI AMMISSIBILITA' - CAMERA DEI DEPUTATI CONTRO TRIBUNALE DI FOGGIA, IN RELAZIONE ALLA SENTENZA N. 749 DEL 1996, CON LA QUALE LA II SEZIONE CIVILE SI E' PRONUNCIATA IN ORDINE ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER DANNI MORALI PROPOSTA DAL MAGISTRATO LUIGI PICARDI CONTRO L'ON. FRANCESCO CAFARELLI PER ATTI COMPIUTI NELL'ESPLICAZIONE DI FUNZIONI PARLAMENTARI - DEDOTTA LESIONE DI ATTRIBUZIONI SPETTANTI ALLA RICORRENTE IN BASE ALLA COSTITUZIONE - AMMISSIBILITA'.
ORD. 132/1997. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - DELIBAZIONE DI AMMISSIBILITA' - CAMERA DEI DEPUTATI CONTRO TRIBUNALE DI FOGGIA, IN RELAZIONE ALLA SENTENZA N. 749 DEL 1996, CON LA QUALE LA II SEZIONE CIVILE SI E' PRONUNCIATA IN ORDINE ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO PER DANNI MORALI PROPOSTA DAL MAGISTRATO LUIGI PICARDI CONTRO L'ON. FRANCESCO CAFARELLI PER ATTI COMPIUTI NELL'ESPLICAZIONE DI FUNZIONI PARLAMENTARI - DEDOTTA LESIONE DI ATTRIBUZIONI SPETTANTI ALLA RICORRENTE IN BASE ALLA COSTITUZIONE - AMMISSIBILITA'.
Testo
E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Tribunale di Foggia, in relazione alla sentenza della II sezione civile, n. 749 del 26 aprile - 1^ giugno 1996 - con la quale l'ex deputato Francesco Cafarelli veniva condannato al risarcimento del danno non patrimoniale, nella misura di lire dieci milioni, a favore del magistrato Luigi Picardi, per le dichiarazioni, ritenute diffamatorie, contenute in un esposto inviato dal convenuto, all'epoca membro della stessa Camera e componente della commissione antimafia, al Consiglio superiore della magistratura, e poi confermate davanti all'ispettore ministeriale inviato a Foggia a seguito dell'apertura dell'inchiesta sollecitata dal Consiglio - poiche' la ricorrente, che lamenta la lesione di attribuzioni ad essa spettanti in base alla Costituzione, e' legittimata a sollevare il presente conflitto, essendo organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, Cost.; ed al Tribunale di Foggia va altresi' riconosciuta la legittimazione passiva, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, nell'ambito delle funzioni giurisdizionali ad esso attribuite per la decisione sulla domanda di risarcimento del danno avanzata in sede civile. red.: G. Leo
E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Tribunale di Foggia, in relazione alla sentenza della II sezione civile, n. 749 del 26 aprile - 1^ giugno 1996 - con la quale l'ex deputato Francesco Cafarelli veniva condannato al risarcimento del danno non patrimoniale, nella misura di lire dieci milioni, a favore del magistrato Luigi Picardi, per le dichiarazioni, ritenute diffamatorie, contenute in un esposto inviato dal convenuto, all'epoca membro della stessa Camera e componente della commissione antimafia, al Consiglio superiore della magistratura, e poi confermate davanti all'ispettore ministeriale inviato a Foggia a seguito dell'apertura dell'inchiesta sollecitata dal Consiglio - poiche' la ricorrente, che lamenta la lesione di attribuzioni ad essa spettanti in base alla Costituzione, e' legittimata a sollevare il presente conflitto, essendo organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, Cost.; ed al Tribunale di Foggia va altresi' riconosciuta la legittimazione passiva, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, nell'ambito delle funzioni giurisdizionali ad esso attribuite per la decisione sulla domanda di risarcimento del danno avanzata in sede civile. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 3
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 4