Ordinanza 159/1997 (ECLI:IT:COST:1997:159)
Massima numero 23318
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del
21/05/1997; Decisione del
21/05/1997
Deposito del 29/05/1997; Pubblicazione in G. U. 04/06/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 159/97. ESECUZIONE FORZATA PER OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - PIGNORAMENTO PRESSO TERZI - LIMITI ALLA PIGNORABILITA' NEL CASO DI SIMULTANEO CONCORSO DI CAUSE (CREDITI ALIMENTARI E GENERICI) - MANCATA PREVISIONE DI LIMITI NEL CASO DI CONCORSO CON PRECEDENTE TITOLO GIUDIZIALE RELATIVO A CREDITO ALIMENTARE NON SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO IN QUANTO REGOLARMENTE ADEMPIUTO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 29, 30 E 36 COST. - FATTISPECIE - DEBITORE PUBBLICO DIPENDENTE - APPLICABILITA' D.P.R. N. 180 DEL 1950, IN LUOGO DELLA NORMA IMPUGNATA - IRRILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 159/97. ESECUZIONE FORZATA PER OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - PIGNORAMENTO PRESSO TERZI - LIMITI ALLA PIGNORABILITA' NEL CASO DI SIMULTANEO CONCORSO DI CAUSE (CREDITI ALIMENTARI E GENERICI) - MANCATA PREVISIONE DI LIMITI NEL CASO DI CONCORSO CON PRECEDENTE TITOLO GIUDIZIALE RELATIVO A CREDITO ALIMENTARE NON SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO IN QUANTO REGOLARMENTE ADEMPIUTO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 29, 30 E 36 COST. - FATTISPECIE - DEBITORE PUBBLICO DIPENDENTE - APPLICABILITA' D.P.R. N. 180 DEL 1950, IN LUOGO DELLA NORMA IMPUGNATA - IRRILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, riferita agli artt. 3, 29, 30 e 36 Cost., dell'art. 545 cod. proc. civ., censurato nella parte in cui non prevede che il giudice possa tener conto, ai fini della non estensibilita' del pignoramento oltre la meta' dello stipendio, salario o altra indennita' relativa a rapporto di lavoro o di impiego, dell'esistenza di un titolo giudiziale pregresso, relativo a credito alimentare, in relazione al quale non sia stata esperita esecuzione forzata, in quanto la norma impugnata non si applica nel giudizio 'a quo', relativo al pignoramento di un quinto dello stipendio erogato al debitore dipendente del Ministero dell'Interno, nel quale trovano invece applicazione le disposizioni particolari dettate dal d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in materia di sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. red.: F. Mangano
Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, riferita agli artt. 3, 29, 30 e 36 Cost., dell'art. 545 cod. proc. civ., censurato nella parte in cui non prevede che il giudice possa tener conto, ai fini della non estensibilita' del pignoramento oltre la meta' dello stipendio, salario o altra indennita' relativa a rapporto di lavoro o di impiego, dell'esistenza di un titolo giudiziale pregresso, relativo a credito alimentare, in relazione al quale non sia stata esperita esecuzione forzata, in quanto la norma impugnata non si applica nel giudizio 'a quo', relativo al pignoramento di un quinto dello stipendio erogato al debitore dipendente del Ministero dell'Interno, nel quale trovano invece applicazione le disposizioni particolari dettate dal d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in materia di sequestro, pignoramento e cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 29
Costituzione
art. 30
Costituzione
art. 36
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 23