Sentenza 163/1997 (ECLI:IT:COST:1997:163)
Massima numero 23283
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA - Redattore VARI
Udienza Pubblica del
02/06/1997; Decisione del
02/06/1997
Deposito del 04/06/1997; Pubblicazione in G. U. 11/06/1997
Massime associate alla pronuncia:
23282
Titolo
SENT. 163/97 B. CORTE DEI CONTI - PROCEDIMENTO CONTABILE - FASE PRELIMINARE - INVITO DEL PROCURATORE REGIONALE PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE PER IL VENETO, RIVOLTO AD ALCUNI EX CONSIGLIERI ED ASSESSORI REGIONALI E CONSIGLIERI IN CARICA, AI FINI DELL'ACCERTAMENTO DI UNA LORO EVENTUALE RESPONSABILITA' PATRIMONIALE AMMINISTRATIVA IN RELAZIONE A CONTRIBUTI CONCESSI DALLA REGIONE ALL'ENTE VENETO TEATRO, A PRESENTARE, AI SENSI DELL'ART. 5, D.L. N. 453 DEL 1993 (CONVERTITO IN LEGGE N. 19 DEL 1994) "EVENTUALI DEDUZIONI E DOCUMENTI" - CONFLITTO SOLLEVATO DALLA REGIONE VENETO - INIDONEITA' DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI A PRODURRE L'ATTUALE LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI REGIONALI NECESSARIA PER POTERLO PROPORRE - INAMMISSIBILITA'.
SENT. 163/97 B. CORTE DEI CONTI - PROCEDIMENTO CONTABILE - FASE PRELIMINARE - INVITO DEL PROCURATORE REGIONALE PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE PER IL VENETO, RIVOLTO AD ALCUNI EX CONSIGLIERI ED ASSESSORI REGIONALI E CONSIGLIERI IN CARICA, AI FINI DELL'ACCERTAMENTO DI UNA LORO EVENTUALE RESPONSABILITA' PATRIMONIALE AMMINISTRATIVA IN RELAZIONE A CONTRIBUTI CONCESSI DALLA REGIONE ALL'ENTE VENETO TEATRO, A PRESENTARE, AI SENSI DELL'ART. 5, D.L. N. 453 DEL 1993 (CONVERTITO IN LEGGE N. 19 DEL 1994) "EVENTUALI DEDUZIONI E DOCUMENTI" - CONFLITTO SOLLEVATO DALLA REGIONE VENETO - INIDONEITA' DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI A PRODURRE L'ATTUALE LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI REGIONALI NECESSARIA PER POTERLO PROPORRE - INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Veneto, con riferimento agli artt. 117, 127 e 122, quarto comma, Cost., in seguito agli inviti a presentare, nel prescritto termine di trenta giorni, "eventuali deduzioni e documenti", rivolti dal Procuratore regionale presso la sezione giurisdizionale per il Veneto della Corte dei conti, con provvedimenti di identico contenuto, in data 22 febbraio 1996, ad alcuni ex consiglieri ed assessori regionali, nonche' ad alcuni consiglieri in carica, in relazione ad una loro possibile responsabilita' per la erogazione di contributi regionali all'Ente Veneto Teatro. La funzione degli impugnati provvedimenti nel procedimento contabile e il loro collocarsi, in questo, in una fase solo prodromica, non consente di considerarli idonei a produrre la lesione di attribuzioni lamentata dalla Regione ricorrente. Come la Corte costituzionale ha gia' avuto occasione di affermare - in base ad una impostazione da cui non si discosta la giurisprudenza contabile- l'invito a dedurre e' un atto che, nell'ambito di una dialettica informale fra le parti, tende, infatti, solo all'acquisizione di ulteriori elementi, anche di carattere esimente, in vista delle conclusive determinazioni che, potendo metter capo, alternativamente, all'instaurazione del giudizio come all'archiviazione, non necessariamente dovranno essere nel senso dell'inizio dell'azione di responsabilita'. Tali connotazioni degli atti oggetto di conflitto, ed in particolare l'assenza di ogni univocita' circa l'ulteriore seguito dell'iniziativa del Procuratore regionale, non consentono percio' di scorgere in essi la lesivita' necessaria per la proponibilita' del ricorso. - Sull'"invito a dedurre" nel procedimento contabile innanzi alla Corte dei conti, v. S. m. 415/1995; sulla necessita' di un'attuale lesione di attribuzioni per la proponibilita' del conflitto, v. S. nn. 771/1988 e 201/1994; sulle connotazioni in presenza delle quali tale "lesione attuale" puo' ritenersi sussistente in conflitti sollevati da Regioni contro pronunce di organi giurisdizionali o di controllo, v., inoltre, rispettivamente, S. n. 285/1990 e S. n. 473/1992. red.: S. Pomodoro
E' inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Veneto, con riferimento agli artt. 117, 127 e 122, quarto comma, Cost., in seguito agli inviti a presentare, nel prescritto termine di trenta giorni, "eventuali deduzioni e documenti", rivolti dal Procuratore regionale presso la sezione giurisdizionale per il Veneto della Corte dei conti, con provvedimenti di identico contenuto, in data 22 febbraio 1996, ad alcuni ex consiglieri ed assessori regionali, nonche' ad alcuni consiglieri in carica, in relazione ad una loro possibile responsabilita' per la erogazione di contributi regionali all'Ente Veneto Teatro. La funzione degli impugnati provvedimenti nel procedimento contabile e il loro collocarsi, in questo, in una fase solo prodromica, non consente di considerarli idonei a produrre la lesione di attribuzioni lamentata dalla Regione ricorrente. Come la Corte costituzionale ha gia' avuto occasione di affermare - in base ad una impostazione da cui non si discosta la giurisprudenza contabile- l'invito a dedurre e' un atto che, nell'ambito di una dialettica informale fra le parti, tende, infatti, solo all'acquisizione di ulteriori elementi, anche di carattere esimente, in vista delle conclusive determinazioni che, potendo metter capo, alternativamente, all'instaurazione del giudizio come all'archiviazione, non necessariamente dovranno essere nel senso dell'inizio dell'azione di responsabilita'. Tali connotazioni degli atti oggetto di conflitto, ed in particolare l'assenza di ogni univocita' circa l'ulteriore seguito dell'iniziativa del Procuratore regionale, non consentono percio' di scorgere in essi la lesivita' necessaria per la proponibilita' del ricorso. - Sull'"invito a dedurre" nel procedimento contabile innanzi alla Corte dei conti, v. S. m. 415/1995; sulla necessita' di un'attuale lesione di attribuzioni per la proponibilita' del conflitto, v. S. nn. 771/1988 e 201/1994; sulle connotazioni in presenza delle quali tale "lesione attuale" puo' ritenersi sussistente in conflitti sollevati da Regioni contro pronunce di organi giurisdizionali o di controllo, v., inoltre, rispettivamente, S. n. 285/1990 e S. n. 473/1992. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 127
Costituzione
art. 122
co. 4
Altri parametri e norme interposte