Sentenza 170/1997 (ECLI:IT:COST:1997:170)
Massima numero 23479
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del
02/06/1997; Decisione del
02/06/1997
Deposito del 04/06/1997; Pubblicazione in G. U. 11/06/1997
Massime associate alla pronuncia:
23482
Titolo
SENT. 170/97 A. BENI CULTURALI E AMBIENTALI - PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE IN SANATORIA DI OPERE EDILIZIE INSISTENTI SU AREE SOGGETTE A VINCOLO PAESAGGISTICO - ANNULLAMENTO DA PARTE DEL MINISTRO PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI DELLA <> - TERMINE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24, PRIMO COMMA, E 97, PRIMO E SECONDO COMMA, COST. - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA.
SENT. 170/97 A. BENI CULTURALI E AMBIENTALI - PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE IN SANATORIA DI OPERE EDILIZIE INSISTENTI SU AREE SOGGETTE A VINCOLO PAESAGGISTICO - ANNULLAMENTO DA PARTE DEL MINISTRO PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI DELLA <
Testo
Non e' fondata, in riferimento agli art. 24, primo comma, e 97, primo e secondo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 82, nono comma, del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (Attuazione della delega di cui all'art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382), nel testo modificato dall'art. 1 della legge 8 agosto 1985, n. 431 - nella parte in cui non prevede alcun preciso ed univoco referente temporale per la decorrenza del termine di <> entro cui il Ministro per i beni culturali ed ambientali puo' annullare, nel procedimento di rilascio della concessione in sanatoria di opere edilizie insistenti su aree soggette a vincolo paesaggistico, la determinazione della Amministrazione competente -, in quanto la norma che prescrive la perentorieta' dei termini assegnati alla predetta Amministrazione non solo conferisce all'interessato, in caso di inerzia di quest'ultima, la legittimazione attiva a tutelare in via giurisdizionale la propria situazione soggettiva, ma gli attribuisce altresi' la facolta' di rivolgersi direttamente al Ministro per i beni culturali. Inoltre, le regole sul responsabile del procedimento amministrativo, sulla partecipazione e sul diritto di accesso del privato interessato (previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, nonche' dall'art. 7 della legge 12 giugno 1990, n. 142) assicurano un'ampia e costante azione di rilevazione e controllo 'ab externo' dell'adeguatezza dell'azione amministrativa sia degli apparati statali, sia delle autonomie locali, anche in carenza di una specifica procedimentalizzazione 'ex lege' della fattispecie normativa in oggetto. - Sulla necessita' di un rapporto tra competenze statali e competenze regionali modulato alla luce del principio di cooperazione, cui si adegua lo strumento della concorrenza di poteri, v. O. n. 1035/1988, 'ex plurimis'. red.: G. Leo
Non e' fondata, in riferimento agli art. 24, primo comma, e 97, primo e secondo comma, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 82, nono comma, del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (Attuazione della delega di cui all'art. 1 della legge 22 luglio 1975, n. 382), nel testo modificato dall'art. 1 della legge 8 agosto 1985, n. 431 - nella parte in cui non prevede alcun preciso ed univoco referente temporale per la decorrenza del termine di <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 1
Costituzione
art. 97
co. 1
Costituzione
art. 97
co. 2
Altri parametri e norme interposte