Ordinanza 188/1997 (ECLI:IT:COST:1997:188)
Massima numero 23379
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
05/06/1997; Decisione del
05/06/1997
Deposito del 18/06/1997; Pubblicazione in G. U. 25/06/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 188/97. PROCESSO CIVILE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO - FACOLTA' PER LE PARTI DI ESSERE RAPPRESENTATE DA UN PRATICANTE PROCURATORE, ABILITATO AI SENSI DELLA LEGGE FORENSE - ESCLUSIONE DI TALE FACOLTA' PER LE PARTI NEI GIUDIZI INNANZI AL GIUDICE DI PACE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 24 COST. - PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO ERRATO - APPLICABILITA' AL GIUDIZIO INNANZI AI GIUDICI DI PACE DELL'ART. 8, R.D. 1578 DEL 1933.
ORD. 188/97. PROCESSO CIVILE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO - FACOLTA' PER LE PARTI DI ESSERE RAPPRESENTATE DA UN PRATICANTE PROCURATORE, ABILITATO AI SENSI DELLA LEGGE FORENSE - ESCLUSIONE DI TALE FACOLTA' PER LE PARTI NEI GIUDIZI INNANZI AL GIUDICE DI PACE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 24 COST. - PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO ERRATO - APPLICABILITA' AL GIUDIZIO INNANZI AI GIUDICI DI PACE DELL'ART. 8, R.D. 1578 DEL 1933.
Testo
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dell'art. 82, terzo comma, del cod. proc. pen., cosi' come sostituito dall'art. 20 della l. 21 novembre 1991, n. 374, in quanto basata su un erroneo presupposto interpretativo, giacche', contrariamente a quanto ritiene il giudice rimettente, il praticante procuratore abilitato al patrocinio davanti alla pretura e' legittimato a difendere anche davanti al giudice di pace, applicandosi anche a tale giudizio l'art. 8, r.d. 27 novembre 1933, n. 1578, in continuita', tra l'altro, con quanto in precedenza previsto per la rappresentanza e la difesa dinanzi al giudice conciliatore, cui la nuova figura si e' sostituita. red.: F. Mangano
Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dell'art. 82, terzo comma, del cod. proc. pen., cosi' come sostituito dall'art. 20 della l. 21 novembre 1991, n. 374, in quanto basata su un erroneo presupposto interpretativo, giacche', contrariamente a quanto ritiene il giudice rimettente, il praticante procuratore abilitato al patrocinio davanti alla pretura e' legittimato a difendere anche davanti al giudice di pace, applicandosi anche a tale giudizio l'art. 8, r.d. 27 novembre 1933, n. 1578, in continuita', tra l'altro, con quanto in precedenza previsto per la rappresentanza e la difesa dinanzi al giudice conciliatore, cui la nuova figura si e' sostituita. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte