Sentenza 212/1997 (ECLI:IT:COST:1997:212)
Massima numero 23389
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
19/06/1997; Decisione del
19/06/1997
Deposito del 03/07/1997; Pubblicazione in G. U. 09/07/1997
Massime associate alla pronuncia:
23388
Titolo
SENT. 212/97 B. CORTE COSTITUZIONALE - QUESTIONE INCIDENTALE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - NOZIONE DI "GIUDIZIO" E DI "GIUDICE" LEGITTIMATO A SOLLEVARE LA QUESTIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI "RECLAMO" AL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA - RECLAMO DEL CONDANNATO AVVERSO DINIEGO DI COLLOQUIO CON IL DIFENSORE - LEGITTIMAZIONE DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA A SOLLEVARE QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 212/97 B. CORTE COSTITUZIONALE - QUESTIONE INCIDENTALE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - NOZIONE DI "GIUDIZIO" E DI "GIUDICE" LEGITTIMATO A SOLLEVARE LA QUESTIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI "RECLAMO" AL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA - RECLAMO DEL CONDANNATO AVVERSO DINIEGO DI COLLOQUIO CON IL DIFENSORE - LEGITTIMAZIONE DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA A SOLLEVARE QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
Il magistrato di sorveglianza, adito dal condannato detenuto in via di "reclamo" ex art. 35 l. n. 354 del 1975 avverso provvedimento dell'autorita' penitenziaria di diniego di colloquio con il difensore, e' legittimato a sollevare questione di legittimita' costituzionale, in quanto -posto che il procedimento instaurato attraverso l'esercizio del generico "diritto al reclamo" del detenuto puo' assumere, anche nel caso in cui sia instaurato dinanzi al magistrato di sorveglianza, veste e caratteri diversi a seconda dell'oggetto del reclamo e del contenuto della domanda- nella fattispecie (come in altri casi) e' posta in discussione la concreta tutela di un diritto del detenuto che puo' esser fatto valere solo in sede giurisdizionale. - S. nn. 53/1968, 8/1979, 109/1983, 207 e 290/1990, 410/1993; O. n. 382/1991. red.: S. Di Palma
Il magistrato di sorveglianza, adito dal condannato detenuto in via di "reclamo" ex art. 35 l. n. 354 del 1975 avverso provvedimento dell'autorita' penitenziaria di diniego di colloquio con il difensore, e' legittimato a sollevare questione di legittimita' costituzionale, in quanto -posto che il procedimento instaurato attraverso l'esercizio del generico "diritto al reclamo" del detenuto puo' assumere, anche nel caso in cui sia instaurato dinanzi al magistrato di sorveglianza, veste e caratteri diversi a seconda dell'oggetto del reclamo e del contenuto della domanda- nella fattispecie (come in altri casi) e' posta in discussione la concreta tutela di un diritto del detenuto che puo' esser fatto valere solo in sede giurisdizionale. - S. nn. 53/1968, 8/1979, 109/1983, 207 e 290/1990, 410/1993; O. n. 382/1991. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte