Sentenza 242/1997 (ECLI:IT:COST:1997:242)
Massima numero 23357
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del
18/07/1997; Decisione del
18/07/1997
Deposito del 18/07/1997; Pubblicazione in G. U. 23/07/1997
Titolo
SENT. 242/97 D. DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO - DEMANIO MARITTIMO - IDENTIFICAZIONE, CON DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME ESCLUSE, PERCHE' DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE, DALLA DELEGA DI FUNZIONI AMMINISTRATIVE ALLE REGIONI PREVISTA DALL'ART. 59, D.P.R. N. 616 DEL 1977 - NECESSITA', PER LA EMANAZIONE DEL DECRETO, DEL PARERE DELLE REGIONI INTERESSATE - POSSIBILITA' DI RITENERE TALE PARERE SOSTITUITO O ASSORBITO DA QUELLO, SE ESPRESSO, DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI PREVISTO DALL'ART. 12, LEGGE N. 400 DEL 1988 - ESCLUSIONE - MOTIVI.
SENT. 242/97 D. DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO - DEMANIO MARITTIMO - IDENTIFICAZIONE, CON DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME ESCLUSE, PERCHE' DI PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE, DALLA DELEGA DI FUNZIONI AMMINISTRATIVE ALLE REGIONI PREVISTA DALL'ART. 59, D.P.R. N. 616 DEL 1977 - NECESSITA', PER LA EMANAZIONE DEL DECRETO, DEL PARERE DELLE REGIONI INTERESSATE - POSSIBILITA' DI RITENERE TALE PARERE SOSTITUITO O ASSORBITO DA QUELLO, SE ESPRESSO, DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI PREVISTO DALL'ART. 12, LEGGE N. 400 DEL 1988 - ESCLUSIONE - MOTIVI.
Testo
Il parere delle Regioni interessate richiesto dall'art. 59, secondo comma, d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, per la emanazione, da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri della difesa, marina mercantile e finanze, del decreto di identificazione delle aree demaniali marittime escluse, perche' di preminente interesse nazionale, dalla delega di funzioni amministrative conferita alle Regioni con il primo comma dello stesso articolo, non puo' in alcun modo ritenersi sostituito o assorbito dal parere, se espresso, della Conferenza Stato-Regioni previsto dall'art. 12, comma quinto, lett. b), legge 23 agosto 1988, n. 400. Atteso che le valutazioni da esprimersi nel parere di cui all'art. 59, secondo comma, cit. - a differenza di quello della Conferenza Stato-Regioni - non attengono solo ai criteri generali di esercizio del potere governativo suscettibili di essere considerati unitariamente per tutto il territorio nazionale, ma anche alle caratteristiche e alle situazioni delle singole aree costiere, in relazione alle quali solo la Regione rispettivamente interessata e' abilitata a far valere i relativi interessi. - Cfr. S. n. 338/1994. red.: S. Pomodoro
Il parere delle Regioni interessate richiesto dall'art. 59, secondo comma, d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, per la emanazione, da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri della difesa, marina mercantile e finanze, del decreto di identificazione delle aree demaniali marittime escluse, perche' di preminente interesse nazionale, dalla delega di funzioni amministrative conferita alle Regioni con il primo comma dello stesso articolo, non puo' in alcun modo ritenersi sostituito o assorbito dal parere, se espresso, della Conferenza Stato-Regioni previsto dall'art. 12, comma quinto, lett. b), legge 23 agosto 1988, n. 400. Atteso che le valutazioni da esprimersi nel parere di cui all'art. 59, secondo comma, cit. - a differenza di quello della Conferenza Stato-Regioni - non attengono solo ai criteri generali di esercizio del potere governativo suscettibili di essere considerati unitariamente per tutto il territorio nazionale, ma anche alle caratteristiche e alle situazioni delle singole aree costiere, in relazione alle quali solo la Regione rispettivamente interessata e' abilitata a far valere i relativi interessi. - Cfr. S. n. 338/1994. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte