Sentenza 243/1997 (ECLI:IT:COST:1997:243)
Massima numero 23349
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 18/07/1997; Pubblicazione in G. U. 23/07/1997
Massime associate alla pronuncia:  23348


Titolo
SENT. 243/97 B. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - DIPENDENTI STATALI - INDENNITA' DI BUONUSCITA - ATTRIBUZIONE IN CASO DI DECESSO DEL DIPENDENTE STATALE PRIMA DELL'EROGAZIONE - ORDINE DI PRECEDENZA DEGLI AVENTI DIRITTO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELLA NORMA CHE NELL'ATTRIBUZIONE DELL'INDENNITA' PREMIO DI FINE SERVIZIO DEI DIPENDENTI DEGLI ENTI LOCALI POSPONE L'EREDE TESTAMENTARIO E L'EREDE LEGITTIMO AI COLLATERALI DEL LAVORATORE DECEDUTO SENZA ALCUNA CONDIZIONE O LIMITAZIONE - IDENTITA' DI PRESUPPOSTI PER LA DEVOLUZIONE ANOMALA DELL'INDENNITA' DI BUONUSCITA DEGLI STATALI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE E CONSEGUENZIALE.

Testo
Illegittimita' costituzionale conseguenziale dell'art. 5, primo comma, del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032, come sostituito dall'art. 7 della l. 29 aprile 1976, n. 177, nella parte in cui non prevede che, nel caso di morte del dipendente statale in attivita' di servizio, l'indennita' di buonuscita compete, nell'assenza dei soggetti ivi indicati, ai fratelli e alle sorelle del 'de cuius' solo a condizione che gli stessi vivessero a carico di lui, attesa l'irrazionalita' di una vocazione anomala, si assume di specifiche esigenze di solidarieta' familiare, che sola possa giustificare la deviazione dai principi generali stabiliti per le successioni legittimate al titolo II del libro secondo del codice civile. red. F. Mangano

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1959  n. 87  art. 27