Sentenza 244/1997 (ECLI:IT:COST:1997:244)
Massima numero 23363
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA  - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 18/07/1997; Pubblicazione in G. U. 23/07/1997
Massime associate alla pronuncia:  23360  23361  23362  23364


Titolo
SENT. 244/97 D. DECRETO-LEGGE - POTERE DELLE CAMERE DI REGOLARE CON LEGGE I RAPPORTI GIURIDICI SORTI SULLA BASE DI DECRETI-LEGGE NON CONVERTITI - DISTINZIONE RISPETTO AI POTERI DELLE STESSE CAMERE, SIA DI CONVERTIRE IL DECRETO IN LEGGE, SIA DI REGOLARE AUTONOMAMENTE, CON LEGGE, NEI LIMITI IN CUI E' CONSENTITA LA RETROATTIVITA', SITUAZIONI PREGRESSE - NECESSARIA APPLICAZIONE DI TALI CRITERI NELL'INTERPRETAZIONE DELLA NORMA DI SANATORIA.

Testo
Il potere delle Camere, previsto dall'art. 77, comma terzo, Cost., di regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge non convertiti, e' ontologicamente diverso, anche per le conseguenze giuridiche, da quello di conversione in legge, in quanto riguarda i rapporti giuridici sorti nel periodo di vigenza del decreto, la cui provvisoria forza di legge e' venuta meno 'ex tunc'. Di conseguenza, nell'esercizio di tale potere, possono essere sanati solo gli effetti prodottisi durante il periodo di vigenza del singolo provvedimento di urgenza decaduto, restando ovviamente impregiudicata la possibilita' di una autonoma regolamentazione delle situazioni pregresse, nei limiti in cui e' ammissibile una legge retroattiva. Cio' va tenuto presente nella interpretazione della norma di sanatoria, con particolare rigore in presenza di una serie di decreti-legge non convertiti, reiterati non conformemente a Costituzione. - Sulla incostituzionalita' della reiterazione di decreti-legge non convertiti, S. n. 360/1996. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 77  co. 3

Altri parametri e norme interposte