Sentenza 260/1997 (ECLI:IT:COST:1997:260)
Massima numero 23471
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore CONTRI
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 23/07/1997; Pubblicazione in G. U. 30/07/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 260/97. PROCESSO CIVILE - TERZO CHIAMATO IN CAUSA - COSTITUZIONE OLTRE I TERMINI - PROPOSIZIONE DI DOMANDE RICONVENZIONALI SENZA IL LIMITE DELLE DECADENZE PREVISTE PER LA PARTE CONVENUTA - IDENTITA' DI POSIZIONE PROCESSUALE CON IL CONVENUTO - IRRAGIONEVOLE DISPARITA' DI TRATTAMENTO - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
Illegittimita' costituzionale dell'art. 271 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevede per il terzo chiamato in causa l'applicabilita' dell'art. 167, comma 2, cod. proc. civ., in quanto la possibilita' altrimenti consentita al terzo non costituitosi in termini di proporre domanda riconvenzionale nei confronti delle parti originarie del processo, senza incorrere in decadenza, determina una non giustificata disparita' di trattamento con riguardo alla parte convenuta - alla cui posizione processuale e' assimilabile quella del terzo chiamato in causa - cui, viceversa, tali decadenze si applicano, in ossequio al principio di immediatezza e concentrazione del processo, che ispira la nuova disciplina. red.: F. Mangano

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte