Sentenza 263/1997 (ECLI:IT:COST:1997:263)
Massima numero 23427
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA  - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 23/07/1997; Pubblicazione in G. U. 30/07/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 263/97. AMBIENTE (TUTELA DELL') - MISURE ANTIINQUINAMENTO - DELIBERA ADOTTATA DAL COMITATO ISTITUZIONALE DELL'AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME PO, ED ALLEGATA DIRETTIVA, PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO PROVOCATO DAGLI ALLEVAMENTI ZOOTECNICI - INCLUSIONE, TRA I DESTINATARI DI TALI PROVVEDIMENTI, CONTESTATA, IN RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE, DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - RICONOSCIUTA MANCANZA, SIA NELLA DELIBERA CHE NELLA DIRETTIVA, DELLA NECESSARIA BASE LEGISLATIVA - CARATTERE DI ESTREMO DETTAGLIO, NON CONSENTITO NEI CONFRONTI DELLA PROVINCIA AUTONOMA, DELLE DISPOSIZIONI IMPARTITE - NON SPETTANZA ALLO STATO, NEI CONFRONTI DELL'ENTE RICORRENTE, DEL POTERE ESERCITATO - ANNULLAMENTO, 'IN PARTE QUA', DELLA SUDDETTA DIRETTIVA.

Testo
In accoglimento del motivo principale del ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Provincia autonoma di Trento e assorbite le altre censure, deve dichiararsi che non spetta allo Stato e per esso al Comitato istituzionale dell'Autorita' di bacino del Fiume Po, disciplinare in modo dettagliato e vincolante per la ricorrente e con obbligo di adeguamento della normativa provinciale, gli allevamenti zootecnici sotto il profilo degli effluenti provenienti dagli stessi. Di conseguenza va annullata, nella parte in cui si applica a detta Provincia autonoma, la direttiva per il contenimento dell'inquinamento provocato dagli allevamenti zootecnici, allegato B della deliberazione dell'anzidetto Comitato 15 aprile 1996, n. 12. Invero, interventi di coordinamento sovraregionali, come quelli che si e' inteso effettuare con i provvedimenti impugnati, devono essere giustificati, anche con riguardo all'organo cui e' demandata la funzione, da "idonea base legislativa", che nel caso manca, in quanto le fonti di legittimazione dell'Autorita' di bacino non possono certo rinvenirsi negli atti richiamati nelle premesse della delibera (D.C.C.m. 23 marzo 1990, e legge 18 maggio 1989, n. 183 (Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo), ne' nel riferimento all'art. 17 del non convertito decreto-legge 8 aprile 1993, n. 101, la salvezza degli effetti giuridici dallo stesso prodotti disposta con la legge 4 dicembre 1993, n. 493, non potendosi estendere ad atti adottati -come quello in questione- addirittura dopo la legge di sanatoria. Ne' puo' ritenersi che la delibera, per la parte oggetto del conflitto, possa valere come misura di salvaguardia o che la direttiva che la accompagna possa configurarsi come atto di pianificazione o come stralcio dello stesso Piano di bacino, perche' il contenuto e la tipologia delle prescrizioni analitiche e di dettaglio in essa contenute esorbitano dall'ambito del potere di pianificazione, ponendosi in contrasto con l'art. 3, comma 2, delle Norme di attuazione statutaria emanate con d. lgs. 16 marzo 1992, n. 266, secondo il quale gli atti governativi di indirizzo e coordinamento vincolano le Province autonome solo al conseguimento degli obiettivi e risultati in essi stabiliti. - Sui limiti del potere statuale di indirizzo e coordinamento nei confronti delle Province autonome, v. S. 381/1996; sulla impossibilita' che le leggi di sanatoria di decreti leggi non convertiti si estendano ad effetti non prodotti dagli stessi, v. S. 244/1997. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 9

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 9

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 16

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  22/03/1974  n. 381  art. 5  

decreto legislativo  16/03/1992  n. 266  art. 0  

legge  10/05/1976  n. 319  art. 14  

decreto legge  17/03/1995  n. 79  art. 10  

legge  17/05/1995  n. 172  art. 1  

legge  18/05/1989  n. 183  art. 17    co. 6  bis