Sentenza 265/1997 (ECLI:IT:COST:1997:265)
Massima numero 23406
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 23/07/1997; Pubblicazione in G. U. 30/07/1997
Massime associate alla pronuncia:  23404  23405  23407


Titolo
SENT. 265/97 C. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - DELIBERAZIONE DELLA CAMERA CHE DICHIARI, AI SENSI DELL'ART. 68, COMMA PRIMO, COST., L'INSINDACABILITA' DI OPINIONI ESPRESSE DA UN PARLAMENTARE - EFFETTI IMPEDITIVI SULLO SVOLGIMENTO DEL GIUDIZIO DI RESPONSABILITA' - CONDIZIONI - NECESSARIA COINCIDENZA TRA LE "OPINIONI" RITENUTE INSINDACABILI E QUELLE A CUI NEL GIUDIZIO CI SI E' RIFERITI.

Testo
Perche' la deliberazione della Camera del Parlamento che ai sensi dell'art. 68, comma primo, Cost., dichiara la insindacabilita' di un'opinione espressa da un proprio membro, possa avere l'effetto di inibire il giudizio di responsabilita', occorre che essa si riferisca specificamente alle "opinioni", che sono oggetto del giudizio medesimo, non bastando una generica valutazione del contesto documentale nel quale le dichiarazioni sono contenute a "coprire" manifestazioni di opinione diverse da quelle sulle quali la Camera sia stata chiamata a pronunciarsi, e che a loro volta delimitano l'oggetto e quindi gli effetti della deliberazione parlamentare. Un'interpretazione stretta dei presupposti e degli effetti della dichiarazione parlamentare di insindacabilita' e' imposta, d'altra parte, dalla circostanza che tale dichiarazione produce, come si e' detto, un effetto inibitorio sul giudizio, il quale rappresenta una deroga eccezionale, fondata sull'art. 68 della Costituzione, alla normale esplicazione della funzione giurisdizionale, e dunque all'attuazione del diritto fondamentale alla tutela giurisdizionale: onde non puo' farsi derivare un simile effetto se non nei rigorosi confini del contenuto e dell'oggetto proprio della dichiarazione medesima, senza estensioni che finirebbero per rendere incerto il confine fra potere-dovere del giudice di pronunciarsi sull'oggetto del giudizio a lui sottoposto, e potesta' della Camera di affermare la insindacabilita' delle opinioni espresse dal parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni. - Sulla configurabilita' quale vizio 'in procedendo' suscettibile di essere fatto valere in un conflitto di attribuzione, dell'eventuale divario tra i fatti sottoposti, ai fini dell'art. 68, comma primo, Cost., all'esame della Camera e quelli in relazione ai quali la Camera afferma la insindacabilita', v. S. n. 1150/1988. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte