Sentenza 265/1997 (ECLI:IT:COST:1997:265)
Massima numero 23407
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  18/07/1997;  Decisione del  18/07/1997
Deposito del 23/07/1997; Pubblicazione in G. U. 30/07/1997
Massime associate alla pronuncia:  23404  23405  23406


Titolo
SENT. 265/97 D. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE FRA POTERI DELLO STATO SOLLEVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI, EX ART. 68, COMMA PRIMO, COST., NEI CONFRONTI DEL TRIBUNALE CIVILE DI FOGGIA, IN RELAZIONE ALLA SENTENZA CON CUI L'EX DEPUTATO ON. FRANCESCO CAFARELLI E' STATO CONDANNATO AL RISARCIMENTO DEI DANNI NON PATRIMONIALI CAUSATI AL DOTT. LUIGI PICCARDI DA DICHIARAZIONI RITENUTE DIFFAMATORIE - NON PERTINENTE RICHIAMO, NEL RICORSO, A PRONUNCIA DI INSINDACABILITA', DA PARTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, INIDONEA, PERCHE' RIFERITA AD ALTRE DICHIARAZIONI DELL'ON. CAFARELLI ESPRESSE NEL MEDESIMO CONTESTO MA OGGETTO DI ALTRO GIUDIZIO (PENALE), AD IMPEDIRE, NEL CASO, IL CONTESTATO ACCERTAMENTO DI RESPONSABILITA' - CONSEGUENZE - INAMMISSIBILITA' DEL RICORSO, PER MANCANZA ATTUALE DELLA "MATERIA DI CONFLITTO" - PERMANENZA DELLA POTESTA' DELLA CAMERA DI ADOTTARE IN FUTURO, CON I RELATIVI EFFETTI, LA DELIBERAZIONE DI INSINDACABILITA' ALLO STATO MANCANTE.

Testo
E' inammissibile, per assenza attuale della "materia di conflitto", il conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato proposto dalla Camera dei deputati, nei confronti del Tribunale civile di Foggia, in relazione alla sentenza 1^ giugno 1996 con la quale l'ex deputato on. Francesco Cafarelli e' stato condannato al risarcimento dei danni non patrimoniali che sarebbero derivati al magistrato dott. Luigi Piccardi da dichiarazioni di contenuto diffamatorio. La deliberazione di insindacabilita', ex art. 68, comma primo, Cost., adottata dalla Camera dei deputati il 16 marzo 1993 -invocata nel ricorso- si riferisce infatti ad una fattispecie (oggetto di un procedimento penale instaurato dal pubblico ministero presso il Tribunale di Roma a carico dello stesso on. Cafarelli per il reato di diffamazione nei confronti del magistrato dott. Antonio Baldi) certamente analoga (in quanto il reato era stato ravvisato nello stesso esposto del Cafarelli al Consiglio Superiore della magistratura nel quale sono contenute anche le dichiarazioni dal Tribunale civile di Foggia ritenute diffamatorie nei confronti del dott. Piccardi) ma non identica a quella oggetto del giudizio del Tribunale civile. Cosicche', allo stato, in mancanza di quella pronuncia parlamentare di insindacabilita' che sola avrebbe potuto impedire il contestato accertamento giudiziale di responsabilita', la materia del conflitto non si e' concretizzata. Restando fermo, peraltro, che la Camera conserva la potesta' di dichiarare la insindacabiita' delle opinioni espresse dal parlamentare che sono oggetto del giudizio del Tribunale di Foggia, con tutti gli effetti che al momento non si sono potuti verificare. - V. le precedenti massime B e C. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 1

Altri parametri e norme interposte