Sentenza 326/1997 (ECLI:IT:COST:1997:326)
Massima numero 23531
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  27/10/1997;  Decisione del  27/10/1997
Deposito del 07/11/1997; Pubblicazione in G. U. 12/11/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 326/97. PROCESSO CIVILE - PROVVEDIMENTO DI URGENZA 'ANTE CAUSAM' - CONCESSIONE DA PARTE DEL GIUDICE DELLA CAUSA DI MERITO - OBBLIGO DI ASTENSIONE - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DELL'ART. 24 COST. PER LA POSSIBILE MANCANZA DI IMPARZIALITA' DEL GIUDICANTE - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA.

Testo
Non e' fondata, in riferimento all'art. 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 51 cod. proc. civ., <>, in quanto - premesso che la concessione del predetto provvedimento si fonda solo sui presupposti del pregiudizio irreparabile e del 'fumus boni iuris'; e considerato che la struttura sommaria della cognizione si configura semplicemente come assunzione, <>, degli atti istruttori <>, e non puo', per definizione, interferire con la cognizione piena, al cui esito soltanto matura la decisione del merito - l'ipotizzabile coinvolgimento in concreto di quel giudice nel merito nella causa, al di la' di quanto richiesto dalle esigenze della decisione cautelare, rappresenta una eventualita' anormale, che puo' essere effetto soltanto di un marcato allontanamento dalla struttura codicistica del processo cautelare e dalla funzione essenziale di questo. In tale evenienza, piuttosto, il giudice deve valutare, nel concreto, se esistano <> per <>, secondo quanto gia' previsto dal capoverso dello stesso art. 51 cod. proc. civ.. - Cfr. S. n. 158/1970. - <>. In particolare, con la S. n. 432/1995, la Corte ha ritenuto costituzionalmente illegittimo l'art. 34, comma 2, cod. proc. pen., ravvisando una situazione di incompatibilita' tra il giudice che abbia applicato una misura cautelare personale e il giudice componente del collegio per il dibattimento. - Sull'art. 34, cod. proc. pen., cfr., pure, tra le molte, S. nn. 306/1997; 307/1997 e 308/1997. - V., ancora, S. nn. 124/1992; 186/1992; 439/1993; 455/1994. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte